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    • 2019-06-04 19:08:18

    Raccolta sangue, l’Oms assegna all’Italia la giornata mondiale 2020

    Il nostro Paese ospiterà l’anno prossimo il World Blood Donor Day dell’Organizzazione mondiale della sanità. Grillo: “Riconoscimento alla qualità del sistema”


    L’Italia ospiterà nel 2020 il World Blood Donor Day, l’evento globale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) dedicato alla donazione del sangue e celebrato il 14 giugno. Lo annuncia una nota del ministero della Salute, spiegando che l’Oms ha premiato la candidatura italiana presentata a dicembre scorso dallo stesso dicastero in collaborazione con il Centro nazionale sangue (Cns) e le associazioni di donatori. Per quest’anno, invece, la giornata sarà ospitata dal Ruanda.

    Trasfusioni e farmaci plasmaderivati

    “L’Oms – commenta il ministro della Salute, Giulia Grillo – ha apprezzato l’autorevolezza e l’efficacia della proposta italiana . L’assegnazione dell’evento globale è un riconoscimento alla qualità del nostro sistema sangue e alla generosità dei nostri donatori, che insieme riescono a garantire l’autosufficienza all’Italia sia per gli interventi urgenti che per migliaia di pazienti che dipendono quotidianamente dalle trasfusioni e dai medicinali plasmaderivati”. Secondo il ministro, sarà anche l’occasione per “promuovere in tutto il mondo il modello del sistema sangue italiano che grazie alla donazione volontaria, anonima, non remunerata, responsabile e periodica garantisce terapie salvavita a tutti i pazienti che ne hanno necessità”. Grillo è soddisfatta: “Il successo – sottolinea – arriva a pochi giorni dall’approvazione da parte dell’Oms della risoluzione italiana sui farmaci, ed è un segno ulteriore della considerazione di cui gode il nostro Paese per le politiche della salute”.

    La campagna

    In quanto Paese ospitante l’Italia realizzerà la campagna di comunicazione ufficiale dell’Oms e organizzerà eventi scientifici, celebrativi e di promozione della donazione con la partecipazione di una delegazione dei dirigenti dell’organizzazione. Il sistema sangue italiano, che a differenza di altri paesi si basa totalmente sulla donazione volontaria e non remunerata, conta al momento oltre 1,7 milioni di donatori, di cui 1,3 periodici e oltre 300mila alla prima donazione. In media si effettua in Italia una donazione di sangue ogni dieci secondi. Una generosità che consente di trasfondere circa di 1.745 pazienti al giorno e di trattare con medicinali plasmaderivati migliaia di persone al giorno.