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    • 2019-07-10 10:24:45

    Le farmacie italiane sotto la lente di Cittadinanzattiva e Federfarma

    Cittadinanzattiva e Fedefarma tornano a “interrogare” le farmacie italiane (e ora anche i cittadini) sui servizi e le iniziative attivate per migliorare prevenzione, gestione delle cronicità e aderenza terapeutica. È partita – spiega una comunicato – una nuova indagine che porterà alla realizzazione del secondo “Rapporto annuale sulla farmacia, presidio del Servizio sanitario nazionale”.

    Gli indicatori

    Il progetto, che ha avuto il supporto non condizionato di Teva, prende in esame una cinquantina di indicatori. Fra questi, adesione delle farmacie a campagne di promozione di stili di vita salutari, promozione di specifiche iniziative volte alla individuazione dei soggetti a rischio e alla diagnosi precoce, partecipazione alle campagne di screening, coinvolgimento nell’attuazione del Fascicolo sanitario elettronico, modalità di promemoria, tutoraggio e supporto ai pazienti per una più efficace aderenza alle terapie nelle patologie croniche (Diabete, Bpco, malattie cardiovascolari, etc.), quali sono i principali servizi fruiti dai cittadini e come vengono da essi percepiti in termini di miglioramento nella compliance alle terapie.  Dopo il primo anno dedicato ai servizi nelle aree interne del Paese, nel 2019 è stato individuato come tema portante il ruolo delle darmacie nella implementazione del Piano nazionale cronicità, soprattutto per quanto riguarda prevenzione e aderenza alle cure.

    I farmacisti

    “La fotografia scattata con il primo Rapporto Federfarma-Cittadinanzattiva – commenta Marco Cossolo, presidente Federfarma – mostra i progressi della Farmacia dei servizi, più lenti di quel che vorremmo, e molte potenzialità della farmacia ancora inespresse. Quest’anno acquisiremo informazioni e valutazioni dei cittadini per conoscere meglio le loro esigenze. E’ paradossale il fatto che, malgrado i riconoscimenti attribuiti dalle istituzioni, la farmacia tuttora non venga sufficientemente coinvolta nella medicina territoriale”.

    I cittadini

    “Con il rapporto annuale sulla farmacia ci prefiggiamo l’obiettivo di fornire una panoramica condivisa della situazione delle farmacie italiane e dei servizi offerti ai cittadini. Con particolare riferimento ai bisogni dei malati cronici, al fine di meglio qualificare il rapporto tra farmacista e cittadino in un’ottica di reciproca fiducia, scambio e collaborazione”, commenta Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.
    Il punto di vista dei farmacisti sarà integrato da quello civico, rappresentato dalle associazioni di persone affette da patologie croniche o rare. E in più, rispetto alla prima edizione, nel 2019 una survey on line aperta ai cittadini permetterà di rilevarei bisogni di salute, le aspettative, il grado di conoscenza e l’esperienza diretta dei fruitori dei nuovi servizi attivati in farmacia.