logo

EMA-ROMA
Associazione Donatori Volontari di Sangue

EMA-ROMA
Associazione Donatori Volontari di Sangue

EMA-ROMA
Associazione Donatori Volontari di Sangue


Donare il sangue a Roma - EMAROMA - Associazione Donatori Volontari di Sangue San Filippo Neri Roma


EMA-ROMA è un'Associazione di Donatori Volontari di Sangue che agisce in collaborazione con importanti Centri Ospedalieri di Roma: San Filippo Neri, Santo Spirito, Ifo, Struttura Trasfusionale Policlinico Tor Vergata e Campus Biomedico a Trigoria allo scopo di raccogliere sangue nei Centri esterni di donazione, per contrastare la carenza di scorte oramai endemiche.

Orari Segreteria EMA-ROMA: S.F.Neri di Roma Lu - Ve 09.00 - 12.30 - Ifo di Roma Lu - Me - Ve 09:00 - 13:00
Per conoscere gli orari dei Centri Trasfusionali, clicca qui

A proposito del Coronavirus

QUESTI DUE BOX CONTENGONO UNA SERIE DI CONSIGLI CHE IL CENTRO REGIONALE SANGUE SUGGERISCE DI OSSERVARE ACCURATAMENTE PER DIFENDERSI DAL CONTAGIO: FATELI VOSTRI!


La Regione Lazio ed il Direttore del Centro Regionale Sangue, prof.ssa Stefania Vaglio, invitano a NON DIMENTICARE... non dimenticare tutto quello che durante il periodo di lockdown abbiamo imparato... vissuto... sopportato.
Condividere il dubbio, esorcizzare le paure, lottare contro l'impazienza per riprendere la vita "normale".
Non dimenticare che molte persone vivono in lockdown anche al di là del Covid19 ... PAZIENTI che giornalmente dipendono dal nostro sentirci comunità ... dal nostro vivere a completamento dell'altro con piccoli atti di generosità. NON DIMENTICARE ... DONA SANGUE!
Clicca e segui l'intervento della Prof.ssa Vaglio

 
 
La tutela per il donatore di sangue è totale ... DONA ORA!
Clicca qui e scarica il documento relativo alla Tutela del Donatore di sangue

La newsletter

Iscriviti alle Newsletter di EMA-ROMA e sarai sempre informato sulle nostre attività: Clicca qui ed iscriviti alla newsletter di EMA-ROMA
 

La tessera associativa

Vi ricordiamo che la Tessera Associativa di EMA-ROMA da' diritto ad ogni donatore ad avere sconti ed agevolazioni per diverse manifestazioni, siano esse offerte dai molti Teatri coi quali abbiamo una convenzione che da altre aziende. Sarà possibile avere sconti per ingresso a Musei e molto altro.
Scoprite le offerte cliccando qui.
 
 

    In Evidenza


  •  UNA NUOVA ED IMPORTANTE COLLABORAZIONE (Clicca per Chiudere/Aprire)

  •  Una New Entry tra i teatri in convenzione! (Clicca per Chiudere/Aprire)

  •  Pubblicita' - OTTICA BELFIORE (Clicca per Chiudere/Aprire)

  •  Riconoscimento OBBLIGATORIO del donatore (Clicca per Chiudere/Aprire)


  •  


 

Attualità in Primo Piano

Questa Rubrica contiene recenti ed importanti servizi giornalistici dedicati all'universo della Salute, che EMA-ROMA sottopone alla vostra attenzione

    • 04-07-2022

    Insonnia e rischio cardiovascolare, un rapporto bidirezionale che andrebbe sfruttato

    Pubblicato il: 30 Giugno 2022

    IN COLLABORAZIONE CON IDORSIA

    Dormire meno di sei ore a notte aumenta del 20% il rischio che si verifichi un infarto. Viceversa per chi ne dorme più di nove la percentuale sale al 34%. Sono in sintesi i risultati di uno studio pubblicato nel 2019 sul Journal of the American College of Cardiology, uno dei tanti lavori che negli ultimi anni hanno arricchito la letteratura scientifica, confermando la relazione tra sonno e salute cardiovascolare. Spiega Carolina Lombardi, Direttore del Centro di Medicina del Sonno dell’Istituto Auxologico di Milano: “Mantenere un’adeguata struttura e durata del sonno fisiologico è molto importante per preservare l’organismo dal rischio cardiovascolare. Numerosi studi raccolti in metanalisi o revisioni sistematiche hanno mostrato che esiste un rapporto a ‘U’ tra questi fattori. Per cui periodi di sonno troppo brevi o troppo protratti sembrano aumentare il rischio in termini di mortalità legata ad eventi cardiovascolari, dovuto a cause differenti”.


    Leggi l'articolo →
    • 27-06-2022

    Infarto cardiaco: scoperto un ormone chiave per rigenerare il cuore

    Pubblicato il: 24 Giugno 2022

    Redazione AboutPharma

    Una classe di ormoni steroidei, i glucocorticoidi, sarebbero in parte i responsabili dell’incapacità del cuore di rigenerarsi dopo un infarto. Questo perché dopo la nascita spingono le cellule muscolari del cuore a maturare, bloccandone al tempo stesso la proliferazione. La scoperta ¬¬– effettuata da un gruppo internazionale di ricerca guidato da studiosi dell’Università di Bologna – è importante perché bloccare un determinato gene chiave potrebbe permettere di riparare i danni subiti dal cuore dopo un infarto. La ricerca— sviluppata anche grazie al finanziamento europeo ERA-CVD – è stata pubblicata sulla rivista Nature Cardiovascular Research.


    Leggi l'articolo →
    • 22-06-2022

    Studiare nuovi farmaci per il trattamento di Alzheimer o Parkinson con una piattaforma miniaturizzata innovativa

    Pubblicato il: 21 Giugno 2022

    Si chiama Chip4D Brain la piattaforma per uso industriale, sviluppata dal Politecnico di Milano per studiare nuovi farmaci per il trattamento di patologie cerebrali come la malattia di Alzheimer o il morbo di Parkinson. Il dispositivo è stato progettato nell’ambito del progetto europeo “Diana” (Organ-on-a-chip Drug screenIng device to tArget braiN diseAse), finanziato nel 2019 dal bando Proof-of Concept dell’Erc. (European Research Council).


    Leggi l'articolo →
    • 20-06-2022

    Crollano i contagi da Hiv ma anche i test diagnostici

    L’Hiv è stato al centro del dibattito e della comunicazione sanitaria negli anni ’90, per poi essere accantonato negli ultimi decenni e in particolare – causa Covid-19 – negli ultimi due anni. Il numero di nuovi casi, almeno in Italia, è in costante diminuzione dal 2012: un successo imputabile alle campagne contro l’Aids e all’efficacia dei farmaci. Il problema comunque è tutt’altro che risolto. Prima di tutto perché (lezione del post-pandemia da tenere a mente) viviamo in un mondo interconnesso e nessuno è al sicuro finché l’infezione non è sotto controllo in ogni Paese. In secondo luogo perché il virus circola ancora anche in Italia e, nonostante gli strumenti di screening e trattamento esistenti, il numero di diagnosi tardive resta elevato.


    Leggi l'articolo →
    • 14-06-2022

    L’insonnia ha un impatto anche sulle emozioni, con ripercussioni negative sulla qualità di vita

    Il sonno è una cura per le emozioni. Dormire permette infatti di “stoccare” nella memoria a lungo termine le attività compiute durante il giorno, ma anche di rielaborarle da un punto di vista emotivo. L’insonnia quindi se non trattata può portare anche a un’alterazione del comportamento, delle emozioni e dell’umore che possono impattare sulle scelte di ogni giorno, il lavoro le relazioni sociali, la capacita di prendere decisioni, la concentrazione, l’attenzione e così via.

    Lo racconta in una videointervista ad AboutPharma Laura Palagini, psichiatra e professoressa dell’Università di Ferrara, città dove ha sede il suo ambulatorio per il trattamento dell’insonnia. Aggiunge l’esperta: La macro struttura del sonno è caratterizzata da cicli. In media sono quattro/cinque a notte, in cui si alternano il cosiddetto ‘sonno Rem’ e ‘non Rem’. Attraverso questa ciclicità avvengono importantissimi processi di rimodellamento sinaptico. Possiamo dire che il sonno è il ‘giardiniere notturno’ del nostro cervello, perché ‘rimodella’ i neuroni a cui corrisponde l’attività cognitiva ed emotiva che caratterizza le attività durante il giorno”.


    Leggi l'articolo →
    • 22-04-2022

    Sclerosi multipla, Aifa approva la rimborsabilità della terapia autosomministrata ofatumumab

    Si tratta di un trattamento domiciliare mirato alle cellule B e indicato per adulti con Smrr che presentano riacutizzazioni seguite da periodi con sintomi più lievi o assenti


    Leggi l'articolo →
    • 06-02-2022

    Covid-19, alcuni antipertensivi riducono la mortalità nei più anziani

    Gli inibitori del sistema renina-angiotensina (ACE-inibitori o sartanici), tra i medicinali utilizzati per tenere sotto controllo l’ipertensione arteriosa, contribuirebbero ad una forte riduzione della mortalità nei pazienti più anziani colpiti da forme severe di Covid-19. Lo dimostra uno studio italiano pubblicato su Journal of Hypertension


    Leggi l'articolo →