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    • 2022-03-07 00:00:00

    Covid-19, linee guida Oms aggiornate per l’uso di molnupiravir in pazienti non gravi a più alto rischio di ricovero

    L’Organizzazione mondiale della sanità raccomanda l’uso del farmaco antivirale per i pazienti con Covid-19 non grave a più alto rischio di ricovero ospedaliero. Il gruppo di esperti internazionali dell’Oms per lo sviluppo delle linee guida, pubblicate su Bmj, ha affermato che l’antivirale molnupiravir è raccomandato condizionalmente per coloro che hanno un più alto rischio di ricovero, come i non vaccinati, gli anziani e quelli con un sistema immunitario debole o malattie croniche. I pazienti giovani e sani, compresi i bambini, e le donne in gravidanza e che allattano non dovrebbero ricevere il farmaco a causa dei potenziali danni.

    L’uso di molnupiravir

    Molnupiravir è un medicinale antivirale che agisce bloccando la crescita e la diffusione del coronavirus. Usato il prima possibile dopo l’infezione, può aiutare a prevenire lo sviluppo di sintomi più gravi. La raccomandazione di oggi si basa su nuovi dati provenienti da sei studi randomizzati che hanno coinvolto 4.796 pazienti, il più grande set di dati raccolti finora sul farmaco.

    Riduzione del rischio di ricovero

    L’evidenza di certezza moderata da questi studi suggerisce che molnupiravir riduce il rischio di ricovero ospedaliero (43 ricoveri in meno ogni 1.000 pazienti a più alto rischio) e il tempo per la risoluzione dei sintomi (in media 3,4 giorni in meno), mentre l’evidenza di bassa certezza suggerisce un piccolo effetto sulla mortalità (6 meno decessi ogni 1.000 pazienti).

    Strategie complementari per mitigare il rischio

    Il panel descrive le strategie di mitigazione necessarie a livello di popolazione, tra le quali la farmacovigilanza e il monitoraggio della resistenza antivirale, date le preoccupazioni sulla genotossicità (danni alle informazioni genetiche di una cellula che causano mutazioni), l’emergere di resistenza e nuove varianti. Non ci sono raccomandazioni per i pazienti con malattia grave o critica in quanto non sono ancora disponibili dati sperimentali su molnupiravir per questa popolazione.

    Trattamento combinato

    Inoltre, gli esperti Oms riconoscono i problemi di costo e disponibilità associati a molnupiravir che possono rendere difficile l’accesso ai Paesi a reddito medio e basso ed esacerbare le disuguaglianze sanitarie. Nello stesso aggiornamento delle linee guida, il gruppo di esperti raccomanda un trattamento che combina due anticorpi (casirivimab e imdevimab) da utilizzare nelle persone che hanno confermato di non avere la variante Omicron, poiché nuove prove dimostrano una mancanza di efficacia contro quest’ultima.

    Le linee guida Oms

    Le raccomandazioni di oggi fanno parte di linee guida in aggiornamento, sviluppate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità con il supporto metodologico della Magic Evidence Ecosystem Foundation, per fornire raccomandazioni affidabili sulla gestione del Covid-19 e aiutare i medici a prendere decisioni migliori per i pazienti. Sono documenti utili in aree di ricerca in rapida evoluzione come il Covid-19 perché consentono ai ricercatori di aggiornare le prove e dare nuove informazioni appena diventano disponibili.

    Le raccomandazioni disponibili

    Queste conclusioni del gruppo di esperti si aggiungono alle precedenti raccomandazioni per l’uso di baricitinib, bloccanti del recettore dell’interleuchina-6 e corticosteroidi sistemici per i pazienti con Covid-19 grave o critico; per l’uso di sotrovimab per pazienti con Covid-19 non grave e contro l’uso di plasma convalescente, ivermectina e idrossiclorochina in pazienti con Covid-19 indipendentemente dalla gravità della malattia. La raccomandazione per remdesivir è in fase di revisione a causa di nuovi dati sperimentali. Sono attualmente in preparazione raccomandazioni per fluvoxamina e nirmatrelvir/ritonavir.