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    • 2016-02-23 18:40:26

    Negli Usa il vaccino anti-Hpv ha ridotto di due terzi la presenza del virus

    Medicina scienza e ricerca

     

    Negli Usa il vaccino anti-Hpv ha ridotto di due terzi la presenza del virus

    Il bilancio di dieci anni di immunizzazione in uno studio del Centers for disease control and prevention (Cdc) degli Stati Uniti e pubblicato sulla rivista Pediatrics

    di Redazione Aboutpharma Online 22 febbraio 2016

     

    Raccomandare il vaccino contro il papillomavirus umano (Hpv), tra i principali responsabili dei tumori della cervice uterina, ha fatto crollare la presenza del virus nella popolazione americana di due terzi in dieci anni. Lo rivela uno studio pubblicato sulla rivista Pediatrics e realizzato dal Centers for disease control and prevention (Cdc) degli Stati Uniti.

    L’analisi ha esaminato i dati sulla prevalenza del virus nelle ragazze e nelle giovani donne tra il 2003 e il 2006, anno di introduzione della raccomandazione, e tra il 2009 e il 2012. Nella fascia tra 14 e 19 anni la presenza del virus è diminuita del 64%, mentre in quella sopra i 20, in cui il tasso di vaccinazione è molto più basso, c’è stata comunque una riduzione del 34%. I numeri, affermano gli autori, sono addirittura migliori di quelli attesi. “Il fatto che vediamo una diminuzione maggiore di quella che aspettavamo coi tassi di vaccinazione che avevamo – scrivono – suggerisce che ci potrebbe essere qualche effetto di ‘immunità di gregge’, e che il vaccino inizia ad essere efficace anche prima di terminare la serie di iniezioni”. Il vaccino per l’Hpv è uno dei più controversi negli Usa, perchè i medici sono riluttanti a consigliarlo per non dover affrontare il tema spinoso della sessualità delle adolescenti,dato che il virus si trasmette per via sessuale.