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    • 2016-04-09 13:06:26

    Il 7 aprile si celebra la Giornata mondiale della salute. L’Oms dichiara “guerra” al diabete

    Il 7 aprile si celebra la Giornata mondiale della salute. L’Oms dichiara “guerra” al diabete

    Entro il 2030 sarà la settima principale causa di morte a livello globale. Serve uno sforzo in più su prevenzione, diagnosi precoce e gestione della patologia


    Il diabete è un’epidemia globale, colpisce circa 350 milioni di persone nel mondo e saranno il doppio nei prossimi 20 anni. Occorre, allora, aumentare la prevenzione, rafforzare le cure e migliorare la sorveglianza. Muovendo da queste premesse l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha deciso di dedicare al diabete la Giornata mondiale del salute 2016 indetta per il 7 aprile, giorno in cui si celebra il “compleanno” dell’organizzazione.

    A riassumere il senso della giornata è una nota pubblicata sul sito del ministero della Salute. “L’epidemia di diabete – scrive il ministero – è in rapida crescita in molti Paesi, soprattutto in quelli a basso e medio reddito: entro il 2030 il diabete sarà la settima principale causa di morte a livello globale. Una gran parte dei casi di diabete sono prevenibili: semplici interventi sugli stili di vita (dieta e attività fisica) hanno dimostrato di essere efficaci nel prevenire il diabete di tipo 2 o ritardarne l’insorgenza. Il diabete può essere controllato e gestito per prevenirne le complicanze: diagnosi precoce, educazione all’auto-gestione e trattamento a costi sostenibili sono componenti essenziali della strategia di risposta. Gli sforzi per prevenire e curare il diabete saranno importanti per raggiungere l’obiettivo del Sustainable Development Goal 3: Ensure healthy lives and promote well-being for all at all ages (ridurre la mortalità prematura da malattie croniche non trasmissibili di un terzo entro il 2030), per il quale molti settori della società, compresi i governi, i datori di lavoro, gli educatori, i produttori, la società civile, il settore privato, i media e gli individui stessi, dovranno impegnarsi”.

    Tre sono gli obiettivi principali da perseguire secondo l’Oms: accrescere la consapevolezza della diffusione del diabete, del suo peso e delle sue conseguenze in particolare nei Paesi a basso e medio reddito; avviare una serie di azioni specifiche, efficaci e sostenibili per contrastare il diabete, in particolare per la prevenzione, la diagnosi precoce e la cura della patologia; lanciare il primo Global report sul diabete che descriverà il peso e le conseguenze della malattia e raccomanderà ai sistemi sanitari di migliorarne la sorveglianza, promuoverne la prevenzione e rafforzarne la gestione.