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    • 2016-04-13 13:01:18

    Tbc, un passo avanti verso un nuovo vaccino

    Medicina scienza e ricerca

     

    Tbc, un passo avanti verso un nuovo vaccino

     

    Un team della Oxford University ha scoperto dei biomarker che potrebbero fornire indizi preziosi per valutare l'efficacia di eventuali nuovi prodotti.  Oggi l'unico vaccino disponibile funziona bene per prevenire la malattia nei bambini, ma è molto variabile nella protezione contro la malattia polmonare

    di Redazione Aboutpharma Online 12 aprile 2016 http://www.aboutpharma.com/wp-content/themes/aboutpharma/img/print.png

     

    Un vaccino ancora più efficace contro la tubercolosi. Potrebbe essere realtà grazie alla scoperta di un team della Oxford University che ha identificato nuovi biomarcatori per la Tbc, che hanno mostrato per la prima volta il motivo per cui l’immunità ottenuta dal vaccino con il Bacillo di Calmette-Guerin (BCG) è così variabile. Biomarcatori che da una parte potrebbero favorire lo sviluppo di un nuovo e più efficace vaccino e dall’altra fornire indizi preziosi per valutare l’efficacia di eventuali nuovi prodotti.

    La ricerca –nata in collaborazione con i colleghi dell’università di Città del Capo, la London School of Hygiene and Tropical Medicine e la South African Tuberculosis Vaccine Initiative – è stata finanziata dal Wellcome Trust and Aeras e guidato da Helen McShane ed Helen Fletcher, e ha studiato la risposta immunitaria nei bambini in Sud Africa che stavano prendendo parte ad una sperimentazione sul vaccino contro la tubercolosi.

    I ricercatori hanno effettuato i test per ventidue possibili fattori. Scoprendo, fra l’altro, che livelli più elevati di anticorpi Ag85A sono stati associati con un rischio più basso tubercolosi.

    “La tubercolosi è ancora un pericoloso killer internazionale, e i tassi di malattia in Sud Africa sono fra i più alti del modo” ha commentato Tom Scriba della South African Tuberculosis Vaccine Initiative. “Queste scoperte forniscono dati importanti sul tipo di immunità che i vaccini anti-tubercolosi dovrebbero evocare, e ci portano un passo più vicini alla nostra visione: un mondo senza Tbc”.

    La tubercolosi infatti rimane una delle principali malattie mortali del mondo, con 9,6 milioni di persone contagiate e 1,5 milioni di morti solo nel 2014. L’unico vaccino disponibile funziona bene (efficacia di circa il 50%) per prevenire la malattia nei bambini, ma è molto variabile (da 0% a 80%) nella protezione contro la malattia polmonare, in particolare nei Paesi in cui la tubercolosi è più diffusa.