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    • 2016-07-29 14:20:03

    Sangue: al via Piano nazionale per maxi emergenze

    Sanità e Politica

     

    Sangue: al via Piano nazionale per maxi emergenze

     

    Sancita un’intesa Conferenza Stato-Regioni per il supporto trasfusionale che sarà coordinato dal Centro nazionale sangue per garantire la disponibilità di scorte di sangue su tutto il territorio nazionale in caso di emergenze e lavora in stretto raccordo con le Strutture Regionali di Coordinamento per le attività trasfusionali e con le Associazioni e Federazioni dei donatori volontari di sangue

    di Redazione Aboutpharma Online 13 luglio 2016

     

    È stata sancita appena una settimana fa, il 7 luglio,  l’intesa di Conferenza Stato-Regioni sul “Piano strategico nazionale per il supporto trasfusionale nelle maxi emergenze”, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della Legge 5 giugno 2003, n. 131. Piano coordinato dal Centro Nazionale Sangue (Cns) che ha il compito istituzionale di fornire supporto tecnico e organizzativo affinché sia garantita la costante disponibilità di scorte di sangue su tutto il territorio nazionale in caso di emergenze e lavora in stretto raccordo con le Strutture Regionali di Coordinamento per le attività trasfusionali (Src) e con le Associazioni e Federazioni dei donatori volontari di sangue. Scopo del piano è la definizione di strategie e attività necessarie a gestire attività assistenziali di medicina trasfusionale da erogare in caso di maxi-emergenza, attraverso l’efficace coordinamento tra gli organismi istituzionali deputati alla gestione degli eventi e la rete trasfusionale nazionale. Eventi straordinari come il disastro ferroviario verificatasi in Puglia ieri, che possono avare un un impatto sul sistema sangue italiano e sulla disponibilità di emocomponenti, potendo variamente interferire con l’approvvigionamento, la lavorazione, il testing, la conservazione ed il trasporto degli stessi.

    Il piano prevede che, al verificarsi dell’evento, il Cns definisca con la Regione direttamente coinvolta le necessità quali-quantitative di emocomponenti e, se necessario, ne coordini il trasferimento da altre Regioni al fine di supportare il fabbisogno straordinario delle aree coinvolte nell’emergenza. É previsto inoltre che il Cns supporti le Src al fine di incrementare, tramite azione sinergica con il livello nazionale delle Associazioni e Federazioni dei donatori volontari del sangue, l’attività di raccolta direttamente sul territorio interessato dall’evento.