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    • 2018-01-15 17:49:14

    Tumore al seno, palbociclib ottiene rimborsabilità in Italia


    Tumore al seno, palbociclib ottiene rimborsabilità in Italia

    di Redazione Aboutpharma Online 8 gennaio 2018

    Una nuova arma contro il tumore al seno è ora garantita dal Servizio sanitario nazionale. L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha autorizzato la rimborsabilità di palbociclib, inibitore orale delle chinasi ciclina-dipendenti 4 e 6 (CDK 4/6) sviluppato da Pfizer. Ad annunciarlo è una nota dell’azienda.

    Con una determina pubblica in Gazzetta Ufficiale lo scorso 22 dicembre, Aifa ha approvato il regime di rimborsabilità per palbociclib, in classe H, nelle formulazioni da 75 mg, 100 mg e 125 mg in capsule rigide. La terapia è soggetta a prescrizione da parte di centri utilizzatori individuati dalle Regioni. È indicata per il trattamento del carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico positivo ai recettori ormonali (HR) e negativo al recettore del fattore di crescita epidermico umano 2 (HER2) in associazione a un inibitore dell’aromatasi in donne che non hanno ricevuto una terapia sistemica precedente per lo stadio avanzato e in associazione a fulvestrant in donne che hanno ricevuto una terapia endocrina precedente. In donne in pre o perimenopausa, la terapia endocrina deve essere associata ad un agonista dell’ormone di rilascio dell’ormone luteinizzante (LHRH).

    Palbociclib, spiega l’azienda, è ad oggi l’unico inibitore delle cicline CDK 4/6 rimborsato in Italia. È anche il primo nuovo farmaco, almeno degli ultimi dieci anni, a essere stato approvato per il trattamento delle donne con carcinoma al seno metastatico HR+/HER2-, che rappresentano circa il 60% di tutti i casi di cancro al seno metastatico.

     

     

     

    Via libera dall’Agenzia italiana del farmaco all’inibitore delle cicline CDK 4/6 di Pfizer.

     

    Una nuova arma contro il tumore al seno è ora garantita dal Servizio sanitario nazionale. L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha autorizzato la rimborsabilità di palbociclib, inibitore orale delle chinasi ciclina-dipendenti 4 e 6 (CDK 4/6) sviluppato da Pfizer. Ad annunciarlo è una nota dell’azienda.

     

    Con una determina pubblica in Gazzetta Ufficiale lo scorso 22 dicembre, Aifa ha approvato il regime di rimborsabilità per palbociclib, in classe H, nelle formulazioni da 75 mg, 100 mg e 125 mg in capsule rigide. La terapia è soggetta a prescrizione da parte di centri utilizzatori individuati dalle Regioni. È indicata per il trattamento del carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico positivo ai recettori ormonali (HR) e negativo al recettore del fattore di crescita epidermico umano 2 (HER2) in associazione a un inibitore dell’aromatasi in donne che non hanno ricevuto una terapia sistemica precedente per lo stadio avanzato e in associazione a fulvestrant in donne che hanno ricevuto una terapia endocrina precedente. In donne in pre o perimenopausa, la terapia endocrina deve essere associata ad un agonista dell’ormone di rilascio dell’ormone luteinizzante (LHRH).

     

    Palbociclib, spiega l’azienda, è ad oggi l’unico inibitore delle cicline CDK 4/6 rimborsato in Italia. È anche il primo nuovo farmaco, almeno degli ultimi dieci anni, a essere stato approvato per il trattamento delle donne con carcinoma al seno metastatico HR+/HER2-, che rappresentano circa il 60% di tutti i casi di cancro al seno metastatico.