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    • 2018-03-03 18:48:16

    Iss in campo contro le bufale: un nuovo portale e una mostra sui vaccini

    Iss in campo contro le bufale: un nuovo portale e una mostra sui vaccini

    Con Piero Angela e il ministro Lorenzin, l'Istituto superiore di sanità lancia il sito di informazione "ISSalute" e inaugura la mostra itinerante "Mondovaccini". Un doppio impegno contro le fake news


    Un’enciclopedia digitale sulla salute come antidoto per le fake news. Nasce ISSalute, il nuovo portale dell’Istituto superiore di sanità (Iss) per orientarsi nel mare sconfinato dell’informazione scientifica sul web. Un’iniziativa presentata oggi a Roma dal presidente dell’Istituto, Walter Ricciardi, con il giornalista-divulgatore Piero Angela e il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. In concomitanza con l’inaugurazione della mostra “Mondovaccini”.

    Il nuovo portale

    ISSalute.it contiene oggi più di 1.700 schede su cause, disturbi, cure e prevenzione delle malattie. Smentisce ben 150 fake news sulla salute, che presto diventeranno 400. Ed è organizzato in quattro sezioni: “La salute dalla A alla Z”, “Stili di vita e ambiente”, “Falsi miti e bufale” e “News”. Quest’ultima sarà aggiornata quotidianamente in partnership con l’agenzia Ansa e ospiterà notizie su temi di attualità in medicina e ricerca.

    Ricciardi: “Iss in campo contro le bufale”

    “Scendiamo in campo contro le bufale online. Vogliamo – spiega Ricciardi – offrire ai cittadini che sempre più spesso consultano il web per motivi di salute, trovando tutto e il contrario di tutto, un approdo sicuro, un punto di riferimento rigoroso e autorevole. È un’informazione certificata all’origine perché prodotta negli stessi luoghi in cui si fa ricerca e si produce conoscenza scientifica e un contributo all’equità e alla sostenibilità del nostro sistema sanitario”.

    Sui social

    L’iniziativa dell’Iss sbarca anche sui principali social network. Secondo il Censis, ricorda l’istituto, un italiano su tre naviga in rete per ottenere informazioni sulla salute. Di questi, oltre il 90,4% effettua ricerche su specifiche patologie. Crescono i contatti dei quotidiani online (+2,6%) e degli altri portali web di informazione (+4,9%). A Facebook è iscritto il 50,3% dell’intera popolazione (il 77,4% dei giovani under 30), YouTube raggiunge il 42% di utenti (il 72,5% tra i giovani) e Twitter il 10%. ISSalute avrà anche un profilo Instagram.

    Piero Angela: “Scienza non ammette par condicio”

    Piero Angela è il testimonial scelto dall’Iss per il battesimo dell’iniziativa: “Oggi – afferma il giornalista – col web la disinformazione circola rapidamente. È pieno di pifferai magici a cui è facile credere. Ma la scienza non è democratica, non prevede par condicio. Non è la stessa cosa dire che la terra è quadrata oppure che è rotonda. Sono un cronista e da anni cerco di raccontare la scienza in modo corretto al grande pubblico. Saputo di questa iniziativa mi sono rallegrato perché finalmente le istituzioni entrano in un campo importante”.

    La mostra “Mondovaccini”

    Oggi all’Iss è stata anche inaugurata la mostra itinerante “Mondovaccini”. Un viaggio alla “scoperta di questi farmaci”, vittime più di altri di bufale e mistificazioni, e “del loro immenso valore terapeutico nella storia”, sottolinea Ricciardi.
    La mostra è stata allestita all’interno del museo dell’Iss e sarà visitabile su prenotazione fino ad aprile. È la prima tappa di un’iniziativa, organizzata in collaborazione con QBGroup e con il sostegno di Eni Foundation, che toccherà altre città italiane, secondo un calendario ancora da definire.
    I pannelli della mostra riassumono i conetti fondamentali delle vaccinazioni, la loro importanza per la salute e il vantaggio sociale che ne deriva. Spiegano, ad esempio, cos’è l’immunità di gregge e il suo ruolo a livello di comunità, oltre che il valore economico della vaccinazione. Forniscono informazioni sulla composizione dei vaccini, sui controlli di qualità e sicurezza e sul calendario vaccinale. Smentiscono i falsi miti più comuni sui vaccini, contestando notizie inesatte, false o spinte da motivazioni pseudo-scientifiche. Ma c’è spazio anche per contenuti multimediali e interattività: ci si può sedere davanti a una webcam e “vedersi” affetti da varicella o morbillo oppure giocare a un quiz per testare conoscenze o sciogliere dubbi.

    Lorenzin: “I no-vax creano allarme e terrore”

    Partecipando all’inaugurazione, Beatrice Lorenzin cita il caso dei manifesti no-vax apparsi in Emilia Romagna: “Parliamo di manifesti sei metri per tre, affissi per tutta la Regione, che creano procurato allarme e terrore nei cittadini. E’ incredibile che possa accadere in una regione dove c’è un livello di sanità altissimo”, sottolinea il ministro, annunciando di aver segnalato il caso alle autorità competenti per “verificare se siamo di fronte a un’ipotesi di procurato allarme”. Quanto alla necessità di contrastare la disinformazione in rete, il plauso del ministro all’Iss: “Non è possibile che le persone in rete digitano la parola ‘vaccini’ e trovano bufale una dopo l’altra. Bufale che poi determinano scelte di salute. Penso che l’Iss in questi anni ha dimostrato di essere l’istituzione della scienza in Italia. Il nuovo portale è una risposta forte delle istituzioni alla disinformazione”.