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    • 2018-06-18 09:35:54

    Farmaci veterinari, l’Ue limita la vendita online

    Farmaci veterinari, l’Ue limita la vendita online

    L'obiettivo, oltre a quello di limitare l'uso degli antibiotici, è anche quello di evitare che vengano venduti medicinali potenzialmente pericolosi. La vendita telematica si riferirà solo ai medicinali per animali senza obbligo di ricetta


    Alla fine la decisione attesa dal settore è arrivata e l’Ue limita la vendita online dei farmaci veterinari. Federfarma esprime soddisfazione per la scelta finale dell’Unione Europea che non consentirà la vendita indiscriminata di tutti i farmaci veterinari tramite il canale telematico.  Questa decisione capovolge il precedente orientamento del Parlamento europeo che, in prima lettura, si era espresso favorevolmente per la totale apertura alle vendite via internet.

    Si cambia prospettiva: i farmaci veterinari come quelli umani

    La scelta finale è stata formalizzata il 13 giugno 2018 dagli ambasciatori degli Stati membri. Nello specifico si utilizzano gli stessi criteri dei farmaci ad uso umano. La vendita online si riferirà solo ai medicinali veterinari senza obbligo di ricetta.  Le istituzioni europee hanno consapevolmente tenuto conto dell’estrema pericolosità di una scelta che avrebbe alimentato fortemente un mercato nero di prodotti. In primis degli antibiotici, il cui uso sconsiderato è alla base della piaga della resistenza antimicrobica.

    Italia maglia nera nell’antibiotico resistenza

    Il nostro Paese è stabilmente nelle prime posizioni in Europa per numero di pazienti che non rispondono alle terapie antibiotiche. Marco Cossolo, presidente di Federfarma ha detto che è pronto a sostenere l’iniziativa. “Offriamo fin da subito la piena collaborazione delle farmacie affinché venga sviluppata al più presto una campagna di comunicazione istituzionale tesa ad aumentare la consapevolezza dei nostri pazienti su un uso appropriato degli antibiotici.”

    Il nuovo regolamento europeo

    Si sta lavorando per migliorare la normativa sul tema dell’abuso di antibiotici. “In Italia  la nuova ricetta elettronica veterinaria, che partirà alla fine di quest’anno, sarà certamente di grande aiuto. Permetterà al ministero della Salute di monitorare analiticamente tutto il consumo del farmaco veterinario sul nostro territorio. Anche in questo caso, da parte nostra daremo piena collaborazione al ministero della Salute. Le farmacie faranno totalmente la loro parte e si adopereranno con il massimo impegno affinché la ricetta elettronica possa essere tempestivamente implementata”, ha concluso Cossolo.