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    • 2018-07-05 11:37:07

    I Patient support program migliorano la qualità di vita dei pazienti

    I Patient support program migliorano la qualità di vita dei pazienti

    Con i Patient support program i pazienti affrontano meglio la malattia e seguono con più attenzione le terapie prescritte dal medico. *In collaborazione con Domedica


    I Patient support program allargano il concetto di assistenza, ponendo il paziente al centro di una rete di supporto integrata che ha come diretta conseguenza il miglioramento della qualità di vita del paziente, dell’aderenza del paziente al piano terapeutico prescritto dal medico e dell’efficacia della terapia perché assunta come prescritto dal medico. Dopo aver riscosso molto interesse in Europa, i Patient support program sono una realtà consolidata anche in Italia, dove sono stati portati e sviluppati per la prima volta, nel 2005, da Domedica.

    Metodologia dei Patient support program

    La causa principale di inefficacia delle terapie farmacologiche è correlata alla bassa aderenza dei pazienti ad assumerle secondo prescrizione. Il tasso di non aderenza nelle patologie croniche può superare di gran lunga il 50%. Questo comportamento ha come conseguenza il ridotto controllo delle malattie trattate con conseguente aumento della richiesta degli interventi di assistenza sanitaria e dell’incidenza di morbilità e mortalità correlate. Con evidenti svantaggi sia per i pazienti che per il sistema sanitario.

    I Patient support program disegnati ed erogati da Domedica si basano su alcuni principi fondamentali che sono:

    • il coinvolgimento dei medici per la definizione dei contenuti e delle modalità di assistenza da erogare ai propri pazienti;
    • supporto emotivo e psicologico ai pazienti;
    • assistenza ai pazienti per aumentarne la loro consapevolezza rispetto a quattro fattori: patologia; importanza dell’aderenza al piano terapeutico e alle indicazioni prescritte dal medico; informazioni per la migliore gestione della propria condizione (anche h24, sette giorni su sette); stili di vita che impattano positivamente la propria salute e la qualità di vita.

    Inoltre, attraverso le visite (mediche, infermieristiche e fisioterapiche) erogate nei Patient support program (al centro clinico, al domicilio o ai centri infusionali, ovvero strutture territoriali dedicate) è possibile ridurre al minimo gli spostamenti dei pazienti verso le strutture ospedaliere per attività assistenziali deputabili ai programmi di supporto. Grazie  alla piattaforma tecnologica di Domedica, certificata anche come medical device, è possibile erogare i servizi citati anche solo da remoto, evitando le più onerose visite a domicilio.

    I principali benefici per il paziente

    I Patient support program hanno un approccio “patient centric”. La chiave non è la terapia né la malattia, ma la persona nella sua interezza e nella sua rete di relazioni che diventano anch’esse di fondamentale importanza nella cura. La rete di supporto costruita intorno al malato è costituita da personale sanitario e non, in grado di prendersi carico del paziente a 360 gradi.

    Il paziente può contare su un punto di riferimento gratuito e facile da raggiungere (solitamente un numero verde è la porta di accesso al programma). A rispondere in tempo reale sono professionisti preparati e competenti che orientano il paziente in accordo a quanto definito con il medico specialista.

    In questo modo il paziente è supportato non solo dal punto di vista della gestione pratica della malattia, ma anche dal punto di vista emotivo, psicologico e di day care, ovvero nella vita quotidiana che continua nonostante la malattia.

    I vantaggi per i medici, il sistema sanitario e le life science company

    I Patient support program offrono supporto ai medici che sono così sicuri che i loro pazienti sono assistiti con servizi e informazioni da loro conosciute e avallate, sgravati in questo modo da una serie di telefonate di natura puramente informativa da parte dei pazienti che il programma di supporto gestisce. In questo modo, il medico può destinare il tempo guadagnato ad attività a maggior valore aggiunto.

    Durante le visite di controllo i medici possono essere più focalizzati sulla clinica. I pazienti seguiti dai programmi di supporto risultano già ragguagliati rispetto ad alcune informazioni, che non hanno più bisogno di chiedere al medico. Attraverso l’accesso alla piattaforma di Domedica sulla quale vengono raccolti i dati di programma, il medico può inoltre comodamente controllare il percorso del paziente in programma e monitorare i dati che più gli interessano.

    La continuità assistenziale e il miglioramento dell’aderenza hanno ricadute positive anche sul Ssn che gode dell’impattato positivo dei Patient support program. Di fatto c’è un minor ricorso a terapie più costose per pazienti la cui condizione di salute si aggrava a causa della mancanza di aderenza, un ridotto accesso al pronto soccorso e alle visite specialistiche e una ridotta ospedalizzazione.

    Per le life science company il vantaggio principale è la massimizzazione dell’efficacia del farmaco o device perché correttamente assunto/utilizzato e l’aumento del “valore” del farmaco perché “accompagnato” anche da un programma che aiuta i pazienti, le famiglie e i clinici. Va infine sottolineato che, grazie alla piattaforma di Domedica, è possibile raccogliere una quantità sensibile di real data, una risorsa fondamentale per confermare e verificare l’efficacia dei farmaci.

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