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    • 2018-07-31 18:03:22

    Distribuzione di farmaci agli indigenti, accordo tra Banco farmaceutico e Croce rossa

    Distribuzione di farmaci agli indigenti, accordo tra Banco farmaceutico e Croce rossa

    I firmatari sono stati Francesco Rocca, presidente di Cri e Filippo Ciantia, direttore generale di Bf. Il successo a livello locale del progetto ha fatto sì che venisse sperimentato anche a livello nazionale


    Il 24 giugno è stato firmato un accordo sulla distribuzione di farmaci agli indigenti. A sottoscriverlo Banco farmaceutico e Croce rossa. Con l’arrivo dell’estate, ci sono alcune categorie di medicinali più richieste, soprattutto dagli anziani in gravi difficoltà economiche. La collaborazione è stata già sperimentata a livello locale, ma ora il piano è di portarla anche a livello nazionale.

    La raccolta e la distribuzione

    Molti anziani abbandonano le cure per problemi economici. L’Istat rileva che quasi il 40% di loro ha dovuto rinunciare, almeno una volta, alle cure. La raccolta avverrà attraverso un sistema di donazioni aziendali di prodotti di cui si occuperà Banco farmaceutico. La Cri, poi, li distribuirà su tutto il territorio nazionale. In particolare saranno distribuiti sciroppi, integratori, creme e antisettici. Nel 2017, Banco farmaceutico ha raccolto quasi un milione e mezzo di farmaci, per un valore economico di oltre un milione di euro. Con i medicinali donati – grazie a oltre 14 mila volontari, 3.851 farmacie e 25 aziende farmaceutiche – sono state aiutate oltre 578 mila persone in difficoltà, assistite da 1.722 enti caritativi convenzionati con la Fondazione Banco farmaceutico onlus.

    Il progetto locale e nazionale

    A firmare l’accordo sono stati Francesco Rocca, presidente della Croce rossa italiana e Filippo Ciantia, direttore generale di Banco farmaceutico. Per i firmatari il problema della povertà è un problema sottovalutato. Ma le condizioni di indigenza sono evidenti e colpiscono un’ampia fetta della popolazione. A livello territoriale il progetto ha funzionato ed è per questo che la partnership si è allargata in tutto lo stivale. Un impulso importante alla lotta alla povertà, hanno ribadito le due associazioni firmatarie.