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    • 2018-11-06 08:24:19

    Superticket e liste d’attesa, Aiop: “Fondamentale dialogo tra strutture private e ministero”

    La presidente dell’Associazione italiana ospedalità privata, Barbara Cittadini: “ Le strutture private accreditate sono parte integrante del Ssn. Un tavolo di ‘concertazione’ con il ministero della Salute è fondamentale per affrontare il tema delle liste d’attesa”


    L’Associazione italiana dell’ospedali privata (Aiop) auspica un tavolo di “concertazione” con il ministero della Salute su liste d’attesa e superticket. “Le strutture sanitarie aderenti all’Aiop – afferma in una nota la presidente Aiop, Barbara Cittadini – sono parte integrante del Servizio sanitario nazionale e, quindi, sentono la responsabilità di dare risposta ai bisogni di salute dei cittadini, affrontando, tempestivamente, alcuni nodi ancora irrisolti, tra i quali il problema delle liste d’attesa”.

    Un tavolo con il ministero

    Il commento dell’Aiop arriva dopo l’appello di padre Virginio Bebber, presidente dell’Aris, l’associazione che riunisce le strutture socio-sanitarie religiose, per l’istituzione di un tavolo di confronto, dopo le dichiarazioni del ministro della Salute Giulia Grillo a favore dell’abolizione del superticket. “Aiop – sottolinea Cittadini -condivide l’auspicio espresso da padre Virginio Bebber che si possa, in tempi brevi, attivare un tavolo di confronto fra tutti i rappresentanti del Ssn e il ministero della Salute, per identificare una strategia comune, che consenta la piena integrazione dell’offerta delle componenti di diritto pubblico e privato della rete del Ssn e così migliorare, dal punto di vista quali quantitativo, l’accesso di tutti i cittadini alle prestazioni sanitarie”.

    No a “sterili contrapposizioni”

    L’associazione dell’ospedalità privata è pronta a fare la sua parte: “Avvalendosi, nelle nostre strutture associate, della professionalità di 12 mila medici, 26 mila infermieri e tecnici e 32 mila operatori socio sanitari – prosegue Cittadini – l’Aiop non potrebbe mai indulgere a logiche di differenziazione, e men che meno di sterile contrapposizione rispetto ad altri player della sanità, pubblici o privati che siano. L’idea del confronto, a nostro avviso, è un presupposto fondamentale per efficientare l’offerta sanitaria complessiva e, pertanto, la proposta di un tavolo di ‘concertazione’ a livello ministeriale – conclude Cittadini – troverebbe in Aiop un interlocutore che condivide l’obbiettivo di garantire agli italiani una risposta sanitaria in tempi rapidi, efficiente ed efficace”.