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    • 2019-01-12 18:42:15

    Presente e futuro nella ricerca digitale

    Nel campo delle sperimentazioni cliniche fatica a prendere corpo l'utilizzo della tecnologia. Eppure il dibattito sulle potenzialità delle soluzioni digitali in questo settore è rilevante. Lo affronteremo nella nuova rubrica al via su AboutPharma, dal titolo “Presente e futuro della ricerca clinica digitale”, realizzata in collaborazione con Exom Group


    In tempi in cui la tecnologia digitale è parte integrante della nostra vita quotidiana, lo stesso non si può dire per quanto riguarda la conduzione degli studi clinici. Una delle ragioni potrebbe essere che questa area è generalmente lenta nell’adottare nuove tecnologie. Le cause? Diverse, tra queste la stretta regolamentazione a cui è sottoposta. Certo, alcuni potrebbero sottolineare che comunque da molti anni esiste la raccolta elettronica dei dati (Edc) o la gestione dei documenti in un Trial master file (Tmf) elettronico. Tuttavia rivoluzionare le sperimentazioni cliniche richiede molto di più che l’implementazione di software.

    Occorre avere la mentalità e la visione digitale per comprendere le esigenze delle varie parti interessate (pazienti, medici, ricercatori, sponsor). Occorre implementare soluzioni innovative e dirompenti, per soddisfare le esigenze specifiche di ciascuna delle parti coinvolte. Infine, serve avere il coraggio di essere in prima fila per promuovere il cambiamento dei processi.

    Le difficoltà degli studi clinici

    Le sfide più importanti negli studi clinici sono oggi l’aumento della complessità operativa, il reclutamento dei pazienti, la pressione normativa e la riduzione dei tempi per la commercializzazione, tutti associati a un aumento dei costi. Combinando le tecnologie digitali, con metodologie avanzate e competenze approfondite, è possibile semplificare le attività dei ricercatori. La digitalizzazione di alcuni processi può aumentare il reclutamento e il coinvolgimento dei pazienti per una partecipazione attiva allo studio, sia localmente sia a distanza. In questo modo si possono ridurre i costi e aumentare la qualità e le prestazioni.

    Il futuro digitale della ricerca clinica

    Con questa rubrica “Presente e futuro della ricerca clinica digitale”, vogliamo darvi conto del dibattito in corso circa le potenzialità offerte dall’implementazione di soluzioni digitali innovative e dirompenti negli studi clinici. Ma dimostrare anche come queste tecnologie impattino sui processi, sulle tempistiche, metriche e sui costi. Negli articoli che seguiranno andremo ad analizzare le varie fasi di uno studio clinico, dalla fattibilità, alla raccolta dati e documenti, al controllo del rischio, al monitoraggio e all’analisi. Inoltre discuteremo di come queste fasi possono essere gestite mediante l’utilizzo di appropriati tool tecnologici al fine di migliorarne l’efficienza e la qualità. Verranno anche presentati diversi case study. Tali casi dimostrano l’impatto positivo sulle metriche e sugli indici di performance. Infine faremo il punto sui nuovi orizzonti tecnologici quali l’Intelligenza artificiale (AI), la chatbot e sui nuovi modelli di studio clinico che vedono il paziente al centro (Patient’s centric study) controllato da remoto attraverso applicazioni di telemedicina.

    A cura di Exom Group