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    • 2019-06-11 20:38:55

    Lea: ora anche i cittadini potranno suggerire (online) gli aggiornamenti

     

    Attivato sul sito del ministro il servizio per richiedere l’inclusione o l’esclusione di prestazioni a carico del Ssn. La procedura aperta anche ad Asl e ospedali, professionisti, aziende produttrici e Regioni


    “Da oggi anche i cittadini e le associazioni dei pazienti potranno richiedere al ministero della Salute l’inclusione nei Livelli essenziali di assistenza (Lea) di nuove prestazioni o servizi”. Così il ministro della Salute, Giulia Grillo, ha annunciato oggi su Facebook l’attivazione del servizio online, sul portale del dicastero, per suggerire l’aggiornamento delle prestazioni a carico del Servizio sanitario nazionale (Ssn). “La Commissione nazionale per l’aggiornamento dei Lea, presieduta dal ministero – spiega Grillo – fornirà una risposta, positiva o negativa. Una novità significativa che rende sempre più reale il dialogo con i cittadini e le associazioni”.

    Cosa segnalare

    La Commissione esaminerà non solo le richieste di inclusione nei Lea di nuove prestazioni o servizi, ma anche quelle di modifica o di esclusione di prestazioni o servizi già inclusi, come anche le richieste di nuove esenzioni per patologia o di modifica di quelle esistenti.

    Chi può farlo

    La procedura online non è rivolta solo a cittadini e associazioni di pazienti. Potranno avanzare le richieste anche, ad esempio, le aziende sanitarie, i professionisti del Ssn, gli Irccs e i Policlinici universitari, le società scientifiche, le aziende produttrici e loro associazioni, le Regioni e le Province autonome.

    Le priorità

    La Commissione considererà prioritarie le richieste che “potrebbero avere un impatto elevato sulla salute della popolazione e/o sono destinate a soddisfare un bisogno sanitario non soddisfatto, abbiano rilevanza rispetto alle priorità sanitarie definite a livello nazionale e/o regionale e siano supportate da robuste prove di efficacia”.