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    • 2019-09-09 13:32:06

    Governo, abolizione superticket e investimenti fra le priorità di Speranza

    Governo, abolizione superticket e investimenti fra le priorità di Speranza

    Nelle prime dichiarazioni pubbliche, il nuovo ministro della Salute pone l’accento su disuguaglianze e universalismo del Servizio sanitario nazionale, ma anche sulla necessità di incrementare le risorse a disposizione della sanità pubblica


    “La nostra azione di governo sarà caratterizzata dalla lotta alle disuguaglianze. E il nostro faro sarà l’universalità del sistema sanitario nazionale. La sanità è uno degli aspetti centrali nella vita delle persone. Occorrono nuovi investimenti per migliorarne l’efficacia”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenendo alla trasmissione “Circo Massimo” su Radio Capital. “Non importa quanti soldi hai, da dove vieni, il colore della pelle – ha spiegato Speranza – devi comunque avere il diritto universale ad essere curato. Ed altro punto importante è superare le distanze territoriali, le differenze e consentire l’accesso alla qualità sanitaria in tutte le aree del paese”.

    Superticket, fondi e assunzioni

    In un colloquio con il quotidiano La Stampa, il nuovo ministro della Salute dice di dover “ancora mettere la testa sulla sanità perché la mia nomina è arrivata inaspettata”, ma ricorda che “la priorità qui come altrove è ridurre le disuguaglianze rafforzando il sistema pubblico” e fa riferimento a una proposta di legge presentata oltre un anno alla Camera con altri esponenti di Liberi e Uguali. Fra i punti principali di quella proposta, l’abolizione del superticket di dieci euro sulle ricette per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale; la rideterminazione del finanziamento del Servizio sanitario nazionale, da portare a 118 miliardi per il 2020, e l’allentamento dei vincoli per l’assunzione del personale sanitario.

    Verso la manovra

    In tema di finanziamento della sanità pubblica, le intenzioni del nuovo ministro andranno valutate presto nel contesto della prossima legge di Bilancio, la prima del Governo Conte-bis. “Io non dico solo basta ai tagli alla sanità. Io chiedo già dalla prossima manovra finanziaria più risorse per la sanità”, dice Speranza a Radio Capital, inaugurando – di fatto – il dibattito sulla manovra, che sa già di autunno.