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    • 2019-10-09 21:52:15

    Degenerazione maculare senile, la Fda approva brolucizumab di Novartis

    L'ente regolatorio statunitense ha dato il via libera alle iniezioni del farmaco dell'azienda svizzera per il trattamento dell'Amd umida. Questa patologia causa la perdita della vista permanente e irreversibile nei pazienti anziani


    La Food and drug administration ha approvato l’utilizzo di iniezioni di brolucizumab per il trattamento della degenerazione maculare senile umida (Amd). Si tratta di una patologia che rappresenta la causa principale di perdita della vista permanente e irreversibile negli anziani. Il farmaco sviluppato da Novartis –  si legge in una nota della società –andrà ad agire su una popolazione di circa 20 milioni di pazienti in tutto il mondo.

    La strategia di Novartis

    Secondo quanto riporta il sito Reuters.com, il farmaco sarebbe funzionale alle strategie di business europee dell’azienda svizzera, dato che il prodotto di punta venduto fino ad oggi in Europa nel campo della cura degli occhi, Lucentis, si avvicina alla fase di scadenza del brevetto.

    “L’approvazione di brolucizumab mantiene l’impegno di Novartis nel reinventare i trattamenti per i pazienti che soffrono di degenerazione maculare senile umida”, ha affermato Marie-France Tschudin, presidente di Novartis Pharmaceuticals. “Le etichette dei prodotti dei trattamenti esistenti non sono efficaci se somministrate ogni 12 settimane. Il nostro farmaco è il primo a offrire un dosaggio meno frequente nel primo anno di terapia, mantenendo la sua efficacia”.

    Iniezioni meno frequenti

    Peraltro, il vantaggio di brolucizumab sta proprio nel suo utilizzo più raro rispetto ad altri trattamenti simili. Le iniezioni frequenti, infatti, sono tra le principali cause di abbandono della terapia da parte dei pazienti. Tale procedura causa la creazione di vasi sanguigni anomali all’interno dell’occhio che portano a perdita di liquido e al danneggiamento della retina.

    Un nuovo modo di trattare la degenerazione maculare senile umida

    “Questa approvazione può cambiare il modo in cui affrontiamo il trattamento dell’Amd umida”, ha affermato Pravin U. Dugel, professore del Roski Eye Institute, Keck school of  medicine, dell’Università della Southern California. “Brolucizumab raggiunge i nostri obiettivi nella pratica clinica per il trattamento dell’AMD umida: migliorare la vista e asciugare il fluido retinico. Con questo farmaco, è stata dimostrata una maggiore riduzione dei fluidi attraverso il ridimensionamento dello spessore della retina e una percentuale più elevata di pazienti con retine più asciutte. Insieme alla possibilità di trattare i pazienti con iniezioni trimestrali”.