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    • 2020-01-22 10:29:43

    Nutrizione, arriva il manifesto europeo per la formazione dei medici

    Nutrizione, arriva il manifesto europeo per la formazione dei medici

    nutrizione

    La nutrizione è una “grande assente” nei percorsi formativi dei medici europei. A segnalarlo è l’European society for clinical nutrion and metabolism (Espen), che oggi a Nizza ha lanciato il suo “Manifesto per l’implementazione dell’educazione nutrizionale”. Il documento è frutto del lavoro degli esperti del Nutrition education in medical schools (Nems) project, nato in seno alla società scientifica nel 2017.

    I tre ambiti della nutrizione

    “Durante la formazione medica presso l’Università – recita il manifesto – gli studenti dovrebbero ricevere informazioni obbligatorie sulla nutrizione umana nei suoi tre diversi settori, tra cui nutrizione di base, nutrizione applicata o di sanità pubblica e nutrizione clinica. “Il modo di organizzare questi temi nel curriculum, compresi anche nuovi strumenti di insegnamento, risorse di Internet e e-learning, dipenderà da ciascun centro universitario, prendendo in considerazione i diversi possibili modelli di insegnamento (parallelo, integrato o basato sulla risoluzione di casi) , la disponibilità di insegnanti e la distribuzione di tempo e crediti con il resto delle materie di insegnamento”.

    Uno degli obiettivi è promuovere più omogeneità dei percorsi di formazione a livello europeo. Sebbene l’insegnamento della nutrizione sia un elemento essenziale della formazione medica, una ricerca di Espen (2017) ha segnalato che esiste un’estrema variabilità negli standard educativi di questa materia nelle scuole mediche di tutto il mondo. Di conseguenza, ci sono differenze nell’accesso e nella qualità dei trattamenti ricevuti dai pazienti.

    Malnutrizione in ospedale

    Sovrappeso, obesità e malnutrizione sono sotto la lente degli esperti. In particolare, la malnutrizione nei pazienti ospedalizzati è considerata “malattia nella malattia”.

    “La perdita di peso nei pazienti cronici, oncologici, anziani e fragili – spiega Rocco Barazzoni, presidente di Espen – è un problema sottovalutato e sotto diagnosticato. La perdita di peso e massa muscolare porta a un più alto tasso di complicanze, peggiore risposta alle terapie, maggiore mortalità e aumento delle spese sanitarie. Ciò si verifica nonostante l’impatto ben documentato positivo ed economico della terapia nutrizionale sugli effetti collaterali del trattamento e sugli esiti della malattia”.

    L’educazione

    “L’implementazione della formazione è urgente”, sottolinea Maurizio Muscaritoli, coordinatore dell’iniziativa Nems insieme alla docente spagnola Cristina Cuerda. “L’apprendimento della nutrizione è obbligatorio per i futuri medici. La ricerca di sostegno politico, la creazione di commissioni ad hoc per lo sviluppo di curricula e le modalità di insegnamento – Muscaritoli sono tra i fattori chiave per consentire l’attuazione della formazione nutrizionale nelle università”. Il manifesto è stato sottoscritto da 51 esperti, inclusi i delegati di 13 scuole mediche europee, in rappresentanza di 34 Paesi.