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    • 2020-06-26 10:13:06

    Raccolta sangue in Italia: numeri stabili nel 2019

    
    

    Medicina scienza e ricerca

     
    Il 14 giugno si è celebrata la Giornata mondiale dei donatori: in Italia
    sono oltre 1,6 milioni e tornano a crescere nella fascia di età 18-25.
    Lo scorso anno sono stati raccolti 854.170 chilogrammi di plasma per
    la produzione di farmaci
     
    di Redazione Aboutpharma Online
     
    Stabile il numero di donatori di sangue in Italia, ma tornano a
    crescere quelli tra 18 e 25 anni, dopo un calo costante dal 2013. È
    quanto emerge dai dati del Centro nazionale sangue sulla raccolta 2019
    pubblicati in vista del World Blood Donor Day, la giornata mondiale
    celebrata ogni anno il 14 giugno. Per il 2020 l’Organizzazione
    mondiale della sanità (Oms) aveva scelto l’Italia per ospitare la
    manifestazione, ma l’iniziativa è stata rinviata al 2021 a causa delle
    pandemia.
     

    I numeri

     
    Nel 2019 in Italia i donatori di sangue sono stati 1.683.470,
    sostanzialmente stabili rispetto allo scorso anno. Vediamo, nel
    dettaglio, i numeri riassunti dal Cns in una nota.
     
    Sono 213.422 i donatori nella fascia più giovane (18-25 anni), 1,6% in
    più rispetto all’anno precedente. Un indicatore positivo che però
    rimane isolato, come dimostrano il calo registrato nelle fasce 26-35
    anni (-1,4%) e 36-45 anni (-3,6%) e l’aumento del numero dei donatori
    di tutte le fasce di età superiori (dai 46 ai 55 +0,5%, dai 56 ai 65
    +5,1%).
    I nuovi donatori sono poco più di 362mila, in calo del 2,3%, e le
    donne sono 538.386 (il 32% del totale).
    Circa il 92% del totale dei donatori del 2019, rilevano i dati del
    Cns, era iscritto alle associazioni.
    Aumentano i pazienti trasfusi, che nel 2019 sono stati circa 638mila
    contro i 630mila dell’anno precedente, mentre le trasfusioni sono
    state circa 3 milioni, ovvero una ogni 10 secondi.
    Resta stabile anche il numero dei donatori in aferesi, la procedura
    che permette di donare soltanto alcune parti del sangue intero come il
    plasma e le piastrine, che sono stati 202mila.
     

    La raccolta di plasma per i farmaci

     
    Già a inizio 2020 il Cns aveva pubblicato i dati sulla raccolta di
    plasma per la produzione di farmaci emoderivati. Nel 2019, ricorda il
    Centro, sono stati raccolti 858.170 chilogrammi di plasma per la
    produzione di farmaci plasmaderivati, quasi 14mila in più rispetto
    all’anno precedente,
     
    Per il sangue è stata garantita anche lo scorso anno l’autosufficienza
    totale, che per i medicinali derivati dal plasma è a livello nazionale
    mediamente del 70% circa.
     
    È proseguito anche nel 2019 il programma di donazione di medicinali
    plasmaderivati in eccedenza all’estero. Oltre 40 milioni di unità di
    farmaci sono stati prodotti e inviati dal 2013 ad oggi a paesi come
    Afghanistan, Armenia, Albania, India e in tempi più recenti anche
    Palestina ed El Salvador.
     

    La risposta alla pandemia

     
    “Viviamo in una situazione di sostanziale equilibrio – commenta il
    direttore  del Cns, Giancarlo Liumbruno – ma in alcune regioni
    periodicamente è necessario ricorrere al sistema della compensazione.
    La generosità dei donatori ci permette comunque di far fronte sia alle
    esigenze ordinarie sia a quelle straordinarie, come avvenuto
    quest’anno a causa dellapandemia di Covid-19. Ad un iniziale calo
    delle donazioni ha fatto seguito una risposta straordinaria agli
    appelli, al punto che durante la ‘fase 1’ hanno comunque donato il
    sangue 411.018 persone”.
     

    La campagna

     
    In vista del World Blood Donor Day il Cns vuole omaggiare il donatore
    per il suo contributo alla comunità. Partecipa infatti alla campagna
    dell’Oms che ha scelto come tema “Safe blood saves lives” e come
    slogan “Give blood and make the world a healthier place”, uno slogan
    che punta sulla doppia importanza della donazione di sangue. E lancia
    anche una sua iniziativa, con il motto “In ogni goccia c’è una storia.
    La nostra”. La campagna di comunicazione del Cns prevede infografiche,
    video, meme e gif animate per i social.