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    • 2020-11-30 00:00:00

    Covid-19, scoperto un composto per fermare la replicazione di Sars-Cov2

    Tra i tanti sistemi per fermare Sars-Cov2, uno potrebbe essere quello di impedirne la replicazione. I ricercatori del Politecnico di Milano hanno provato a intraprendere questa strada e hanno individuato un composto, denominato EBLESEN, che potrebbe fare al caso loro. In un lavoro pubblicato su New Journal of Chemistry hanno poi mostrato gli aspetti rilevanti del meccanismo di blocco della replicazione del nuovo coronavirus.

    I momenti chiave della replicazione del Sars-Cov2

    Nella propagazione di un virus due momenti importanti sono la sua capacità di entrare nelle cellule dell’ospite, cioè di infettarlo, e quella di replicarsi al suo interno.  Per quando riguarda Sars-Cov2, la proteina Mpro gioca un ruolo importante nella replicazione e trascrizione del virus. Di conseguenza un composto che in grado di inibirla costituirebbe un bersaglio particolarmente promettente per bloccare il virus stesso.

    Il composto EBSELEN

    Il gruppo di ricercatori del Politecnico ha condotto una ricerca su circa 10.000 composti selezionati, scoprendo che EBSELEN è l’inibitore più potente di Mpro . Nello studio hanno poi chiarito il meccanismo tramite cui EBSELEN è in grado di bloccare Mpro.  Chiarendo anche i dettagli del possibile meccanismo di binding EBSELEN/enzima.

    Inibire la replicazione del Sars-Cov2

    “Abbiamo individuato che l’atomo di selenio di EBSELEN interagisce fortemente con alcuni gruppi tipicamente presenti nelle proteine attraverso il legame calcogeno” ha affermato Giuseppe Resnati del Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano. “Un’interazione che da anni è oggetto di studio nei nostri laboratori e che è in grado di inibire la replicazione del virus. Questo rappresenta un importante passo avanti nella lotta al Covid-19”.

    Il selenio gioca un ruolo fondamentale nell’instaurarsi delle interazioni che favoriscono il legarsi di EBSELEN a Sars-Cov2 e ad altri retrovirus patogeni nell’uomo come quelli dell’Hiv e dell’Epatite C.