EMARoma

Associazione Donatori Volontari di Sangue
EMARoma è federata FIDAS
EMARoma - Presso l'Azienda Ospedaliera San Filippo Neri
Via Martinotti, 20 - 00135 Roma
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..::: ARCHIVIO GENERALE DELL'EMA-ROMA :::..
.:: IL PERSONALE DEL SAN FILIPPO NERI HA FESTEGGIATO IL SUO PATRONO ::.
Alle ore 10,00 di martedᅵ 6 giugno 2006 sono stati consegnati i premi messi in palio da EMA.S.F. in occasione della manifestazione svoltasi il 24 maggio 2006, in ricorrenza della festivitᅵ del San Filippo Neri. I particolari sono descritti nel comunicato allegato.

GIORNATA PROMOZIONALE PER LE DONAZIONI DI SANGUE
Cecchignola, 27 Aprile 2006. L'incontro ha avuto una valenza regionale con le Forze Armate e la loro Sanitᅵ Militare e le componenti della sanitᅵ regionale: Assessorato alla Sanitᅵ, ASL, Strutture Trasfusionali e Associazioni di volontariato del settore. Clicca

 .:: Mercoledᅵ 31 maggio 2006, 1ᅵ GIORNATA SU "SICUREZZA E SOLIDARIETA'"

.:: Il Bilancio 2005
Vedi il Bilancio EMA.S.F. 2005

.::: L'ANDAMENTO NEL TEMPO DI ACOSFN :::.

.::: IL PUNTO SU ACOSFN! Al giugno 2006 Clicca

.::: ACOSFN progredisce - Maggio/Luglio 2006
Anche ACOSFN, che associa i donatori dipendenti del San Filippo Neri, procede alla grande. Il grafico allegato, aggiornato al 31 Maggio 2006 lo dimostra. Da notare la buona performance di maggio con ben 15 donazioni che, ad eccezione di una, provengono da ex donatori o divenuti periodici nel tempo. La continua opera di informazione e promozione del movimento pazientemente portata avanti dalla D.ssa Patrizia Magrini, Direttore Sanitario di presidio del SFN, unita all'effetto sortito dall' "Operazione Lotteria" della recente manifestazione in occasione del patrono, hanno sicuramente contribuito al risultato. E visto il successo conseguito, la festa continua. EMA.S.F, infatti, nella persona del Presidente Vincenzo Magalotti, ha accettato la disponibilitᅵ a concedere un premio analogo per la stessa occasione, cioᅵ per il 26 maggio 2007.

.::: ACOSFN PROGREDISCE

Le donazioni dei dipendenti del San Filippo Neri proseguono, malgrado il periodo estivo. Il grafico allegato evidenzia l'andamento del mese di settembre.
CLICCA.

 
.::: IL PUNTO SU ACOSFN
Il grafico mostra la situazione ad Ottobre 2006, durante il quale sono state effettuate ben 10 donazioni. Si tratta di un dato positivo che, inoltre, dimostra la costanza del movimento donatori del SFN. Bene cosᅵ. Clicca
 
.:: IL PUNTO SU ACOSFN ::.
Il grafico mostra la situazione a novembre 2006. Clicca
 
Situazione donatori dipendenti S. Filippo Neri, aggiornata al 31 agosto 2007.
Il numero dei donatori è sostanzialmente stabile, eguagliando i valori dello scorso anno. Si nota l'assenza di alcuni occasionali compensata da altri "periodici"diventati "attivi"e da nuove "entry", che assicurano vitalità al movimento. Le donazioni, invece, sono in media diminuite rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, provocando l'inevitabile calo dell'indice di donazione. Necessita una operazione di rilancio per mantenere i ritmi incalzanti fin qui registrati.
Clicca


La prima serata del donatore - 27 settembre 2006. Clicca.
 

Progetto per la prevenzione di EMOCROMATOSI e PORFIRᅵE
Si tratta di malattie, lo avrete certamente intuito da loro nome. Altra cosa, invece, ᅵ sapere di cosa si tratta e perchᅵ parlarne. LᅵEmocromatosi, come descritto piᅵ avanti, ᅵ ᅵla malattia ereditaria piᅵ comune nel mondo occidentaleᅵ e colpisce dai 20.000 ai 50.000 italiani, mentre i portatori sono compresi tra i 900.000 e il 1.500.000. Le Porfirie, invece, sono ancora meno diffuse, tanto da essere tranquillamente definite tra le ᅵMalattie rareᅵ. Ma perchᅵ ignorarle, quando le Istituzioni Sanitarie hanno appena messo a punto una azione preventiva di ᅵscreeningᅵ sulla popolazione del Lazio e quando, soprattutto, si evitano cosᅵ conseguenze persino letali?
Per questi motivi EMA.S.F. invita i propri donatori e simpatizzanti ad esaminare seriamente lᅵipotesi di adesione al Progetto, cosᅵ come ᅵ avvenuto con il ᅵProgetto Cuoreᅵ, che sta ottenendo un eccellente andamento e cosᅵ come avverrᅵ in futuro, quando ci verranno proposte operazioni vantaggiose per la nostra salute. Ancora una volta il Centro Trasfusionale dellᅵOspedale S.Spirito, con il quale operiamo in stretto contatto, ha assunto un ruolo di centro operativo, ed ᅵ sufficiente chiamare il numero telefonico 06/6835.2278 chiedendo della Dott.ssa Carla Gargiulo, per prendere appuntamento. Riportiamo due documenti descrittivi delle patologie nella sezione Progetti: clicca.
 

ISS: diffusi i dati del Registro Sangue 2005 del 10/11/2006
Questi sono i dati elaborati dall'ISS (Istituto Superiore Sanitᅵ) e prelevati dal Sito FIDAS, presente nella nostra Home-page, relativi all'andamento nazionale "Sangue" del 2005. L'indice di donazione ᅵ ancora fermo all'1,6, anche se c'ᅵ stato un piccolo incremento di donatori. La posizione italiana ᅵ difforme, denotando, come spesso accade anche nell'economia e nello sviluppo, situazioni positive in certe zone del nord contrapposte a quelle deficitarie di altre regioni del Centro e del Sud. Sardegna e, purtroppo, Lazio, seguite in misura minore da altre, figurano come le Regioni con maggiori problemi. A rendere meno "amara" la situazione di Roma, ha contribuito anche EMA.S.F., almeno dal 2002, anno della sua costituzione. Ad essa, infatti, sono stati riconosciuti ufficialmenti meriti di efficenza che intendiamo intensificare, come lo dimostra la nostra attivitᅵ, puntualmente evidenziata sul Sito in generale e su "Eventi" in particolare:
1.492.858 donatori totali (1.254.322 donatori periodici e 238.536 nuovi) con un incremento del 2,8% rispetto al 2004; 2.347.000 donazioni di sangue intero (+ 3,2%); 759.056 litri di plasma raccolto (il 26% da plasmaferesi) di cui 718.267 distribuiti (564.000 all'industria e 154.267 per l'uso clinico); 383.399 donazioni in aferesi (+ 2,7%); 75.000 unitᅵ di emazia acquistate da altre regioni per soddisfare il fabbisogno nazionale: questi i dati piᅵ significativi del Registro Sangue 2005, diffusi ieri mattina dall'Istituto Superiore di Sanitᅵ. E', insomma, un quadro in chiaro scuro quello che emerge dalle ultime rilevazioni dell'ISS. Ancora fermo a 1,6 l'indice di donazione, pochi i nuovi donatori che sono tornati a donare nel corso dell'anno (circa 85.000), e troppe le emazia non utilizzate (117.793 di cui 45.000 perchᅵ giunte a scadenza). In riduzione la raccolta delle staminali, sia periferiche che cordonali, la cui raccolta ᅵ stata rispettivamente di 5240 e 7374 unitᅵ (nel 2004 furono 5487 e 12.554). Lazio e Sardegna le regioni con piᅵ problemi, ma risultano carenti anche Abruzzo, Sicilia, Basilicata e Marche. Sostanzialmente in equilibrio Calabria, Campania, Molise, Umbria e Puglia. In attivo tutte le altre. Nelle sue considerazioni finali, l'Istituto Superiore di Sanitᅵ consiglia gli operatori del settore di chiamare i donatori periodici in base alle esigenze cliniche programmate; di promuovere le donazioni in aferesi in base alle condizioni cliniche del donatore; di ridurre l'uso clinico del plasma (che ha poche indicazioni cogenti, mentre in tutte le altre si potrebbero applicare terapie alternative).

STADIO OLIMPICO - 7 GENNAIO 2007 - Breve cronaca dell'avvenimento
Avrete certamente letto sui giornali e visto in televisione quanto di bello ᅵ successo domenica 7 gennaio scorso. Ma ancora piᅵ delle immagini e dei commenti, valgono le impressioni di chi, come noi di EMA.S.F. ha vissuto in prima persona, sia in qualitᅵ di operatori, che in quella di spettatori.
Si trattava della seconda edizione, essendosi svolta la prima nel 2006, voluta ed organizzata dalla Regione Lazio, con il patrocinio della Societᅵ Sportiva Roma Calcio. Ad essa hanno partecipato i Centri Trasfusionale dei principali ospedali romani, con i propri mezzi ed il personale specializzato, formato da medici ed infermieri. Ai vari Centri Trasfusionali sono stati assegnate altrettante postazioni dove sono avvenute le operazioni di contatto dei moltissimi volontari, seguite dai prelievi. Oltre 5.000 persone sedute sugli spalti hanno potuto seguire un allenamento dei giocatori della Roma, seguito da una partitella. Da notare la composizione degli spettatori formata soprattutto da intere famigliole, cosᅵ come ci ricordano vecchie immagini di repertorio. Ma il dato che piᅵ ci riempie di soddisfazione, ᅵ dato dal fatto che ben 1.100 prelievi di sangue prelevati da altrettanti donatori, la dicono lunga sull'adesione dimostrata dai tanti partecipanti alla manifestazione. E noi ci auguriamo che questo avvenimento si ripeta negli anni a venire, magari, suggeriamo, con la partecipazione anche della Lazio, tanto per riconfermare il fatto che il volontariato non ha colore.

Il testo che segue ᅵ contenuto in un volantino realizzato e distribuito in molte farmacie da "Farmacie Federfarma".
L'argomento ᅵ cosᅵ attuale e ben descritto che la Redazione ha pensato di proporlo ai propri lettori".

Clicca

L'ISS, Istituto Superiore di Sanitᅵ, ha pubblicato i dati sulla sorveglianza delle malattie infettive trasmissibili con la trasfusione di sangue (09/02/2007). Li proponiamo alla vostra attenzione, non nascondeno la nostra soddisfazione nel constatare che il grado e la qualitᅵ di sorveglianza a cui viene sottoposto il settore delle trasfusioni, ha ridotto il pericolo di contaminazioni a livelli davvero rassicuranti. Non resta che augurarci che i continui progressi portino ad una ulteriore diminuzione dei pur validi risultati attuali.

Sono stati pubblicati nellᅵultimo notiziario dellᅵIstituto Superiore di Sanitᅵ i dati relativi alla sorveglianza delle malattie trasmissibili con la trasfusione. Nel 2004 (anno cui si riferisce la rilevazione) come nel biennio precedente, lᅵinfezione piᅵ diffusa tra i donatori periodici ᅵ stata la Lue, con 6 casi ogni 100 mila donazioni, mentre lᅵincidenza degli altri marcatori rimane invariata, senza differenze significative negli ultimi anni: 2,1 casi per 100 mila donazioni per lᅵHIV; 2,1 per lᅵHBsAg e 2,3 per lᅵHCV. Dai dati raccolti attraverso le Strutture Trasfusionali ᅵ stata calcolata anche la prevalenza delle infezioni da HIV, HBC, HCV e Lue (intesa come rapporto fra le donazioni positive provenienti da donatori al primo screening e il totale delle donazioni provenienti da donatori nuovi, sempre per 100 mila donazioni). In questo caso i dati danno un 16,6 per lᅵHIV; 214,2 per lᅵHBsAg; 205,7 per lᅵHCV e 89,9 per la lue. I fattori di rischio segnalati piᅵ frequentemente sono stati: ᅵrapporti sessuali occasionaliᅵ (39%); ᅵinterventi chirurgiciᅵ (25%); ᅵcure odontoiatricheᅵ (12,2%). Le schede pervenute hanno riguardato il 74,9% delle Strutture Trasfusionali e lᅵ83,2% delle unitᅵ donate, con una riduzione delle prime di quasi il 10% rispetto al 2003 (84,4%). La sorveglianza delle malattie trasmissibili con la donazione ᅵ svolta dallᅵIstituto Superiore di Sanitᅵ dal 1989 e fa parte del piᅵ ampio sistema di movigilanza. Il sistema raccoglie le informazioni relative ai donatori risultati positivi ai marcatori delle malattie infettive eseguiti nelle strutture trasfusionali secondo gli obblighi di legge, e ai possibili fattori di rischio che possono aver determinato la positivitᅵ. La prevalenza e lᅵincidenza sono le due misure comunemente usate per stimare il rischio di infezioni trasmissibili con la trasfusione e che oggi ᅵ considerato molto basso. Maggiori informazioni sul sito: www.iss.it

 


Una Raccolta di Sangue Speciale


Si è svolta Domenica mattina 2 Dicembre presso la Parrocchia Santa Maria del Carmelo, situata in Piazza Beata Vergine del Carmelo in Roma, a cura dell'Associazione EMA-ROMA formata da Donatori Volontari di Sangue e con la partecipazione dei medici ed Infermieri del Centro Trasfusionale dell'I.F.O.
E' stata la nostra prima Raccolta di Sangue in quella bella Parrocchia e, come spesso succede in occasione di ogni "prima" eravamo timorosi, seppure ottimisti, circa l'afflusso di donatori volontari. E invece è stato un successo testimoniato da ben 28 donatori distribuiti nella mattinata. Uomini e donne di ogni età, garbati, sereni, disciplinati e, quello che più conta, coscenti di compiere un gesto di comunione a favore di amici sconosciuti, ma bisognosi di aiuto. Insomma, un vero atto di solidarietà globale. EMA-ROMA e il Centro Trasfusionale dell'I.F.O. ringraziano tutti i donatori, anche quelli che, rammaricati, questa volta non hanno potuto donare, per impedimenti di vario tipo. E ringraziamo i coniugi Elisabetta e Sergio Rubichi, che hanno funzionato da "camera di risonanza" dell'avvenimento, affiggendo locandine nei negozi della zona e divulgando la notizia. Ma un ringraziamento speciale va a Padre Giuseppe, Parroco della Chiesa, che ci ha messo a disposizione strutture capaci e, soprattutto, partecipazione convinta, informando direttamente i parrocchiani, spingendosi, perfino, da vero capo, a dare l'esempio, donando egli stesso. E' stata la prima volta, come abbiamo affermato, e, con l'adesione di Padre Giuseppe e, soprattutto dei suoi parrocchiani, contiamo di fare ancora meglio nelle prossime occasioni, che si susseguiranno nel tempo.

Prima Raccolta di Sangue con il Centro Scuola di PS di Spinaceto


Verrebbe spontaneo parlare di "primo round", visto che durante la stessa mattinata abbiamo incontrato anche tre grandi campioni di pugilato della Polizia di Stato, oltre che, beninteso, altri atleti e agenti di Pollizia di vari sevizi. Roberto CAMMARELLE, campione del mondo a Cicago 2007 dei supermassimi, che ha donato, malgrado sotto intenso allenamento per i prossimi campionati del mondo, che si svolgernno a Bologna a partire dal 4 dicembre prossimo, Clemente RUSSO, anche lui campione del mondo 2007 dei pesi massimi e Domenico VALENTINI, medaglia d'argento, hanno reso davvero perticolare questa sessione. A loro va il nostro ringraziamento e l'augurio di grandi successi. La raccolta, organizzata da EMA-ROMA, Associazione di donatori di sangue volontari e da ADVPS, Associazione Donatori Volontari Polizia di Stato, eseguita da medici ed infermieri dell'IFO, ha dato esito soddisfacente, tanto da lasciar presagire altri incontri altrettanto promettenti. Gli organizzatori ringraziano il Direttore del Centro e il Dott. Mosca, responsabile medico, che con estrema affabilità e spiccato senso di solidarietà, ha messo a completa disposizione le ottime strutture dell'ambulatorio.

Charity day

Il Dott. G. Carbone, immunoematologo del C.T. del S.F.Neri, intrattiene alcuni visitatori.


Così American Express ha definito la giornata dedicata alla solidarietà, svoltasi presso la propria Direzione Generale situata in L.go Caduti di El Alamein di Roma. Il Centro Trasfusionale dell'Azienda Ospedaliera San Filippo, con medici ed infermieri ed EMA.S.F. con volontari, hanno allestito uno stand, proiettando immagini e distribuendo materiale dimostrativo sulla loro attività e sull'Emergenza Sangue. Molte persone si sono intrattenute con gli incaricati, dimostrando notevole interesse e dichiarando la loro decisione di "donare il proprio sangue" fin dalla prima raccolta, che, dovrebbe avvenire nei primi giorni di dicembre prossimo, seguita da una seconda a breve distanza.

Assemblea straordinaria - Il verbale


Cliccando su questo link avrete la possibilità di visionare i documenti relativi alla Convocazione dell'Assemblea Straordinaria ed il Verbale della stessa.Convocazione dell'Assemblea Straordinaria ed il Verbale della stessa

Intervista ad Augusto Battaglia, Assessore alla Sanità della Giunta Regionale del Lazio
A cura de Il Pensiero Scientifico Editore


A che punto siamo con il "piano di rientro" del deficit sanitario della Regione Lazio?
Il cosiddetto "piano di rientro" della Regione Lazio in realtà rappresenta l’accelerazione di un lavoro iniziato da anni. Si tratta di un processo che è all’inizio ma che è decisivo per l’intero Servizio Sanitario Nazionale. Tante strutture sanitarie del Lazio, per dirne una, funzionano al 30 per cento per assistere cittadini di altre Regioni italiane; il Lazio è un punto di riferimento sanitario per l’intero Mediterraneo e abbiamo missioni sanitarie umanitarie nelle più remote regioni del mondo. Ciò non toglie che circa 9 milioni di euro di debiti, 18.000 miliardi di lire, rappresentino un peso drammatico, insostenibile. Se il Governo non si fosse mostrato sensibile al grido di dolore della Regione Lazio, nei prossimi mesi avremmo avuto scadenze per 3,5 milioni di euro, con conseguenze a dir poco catastrofiche. Le risorse e le energie liberate dall’accordo con il Governo non serviranno, però, a continuare a fare quello che la Sanità del Lazio faceva, ma per cambiare decisamente rotta.

Eppure, a fronte di cotanta spesa, non è che gli ospedali laziali siano in forma così strepitosa, come evidenziano i recenti scandali. E anche a livello di assistenza extra-ospedaliera le carenze ci sono, e grosse...
Ci sono circa 3000 posti-letto in più nelle strutture sanitarie della Regione Lazio rispetto alla media stabilita, e questo crea importanti problemi. I processi di cronicizzazione delle patologie modificano l’assistenza sanitaria, e la spingono verso il territorio, fuori dalle mura degli ospedali. Altre Regioni hanno dato vita da tempo a sistemi più moderni, riequilibrando la spesa fino a fare in modo che quasi il 50 per cento di questa venga utilizzato per l’assistenza extra-ospedaliera. E allora sì che ci sono gli hospice, i poliambulatori, l’assistenza domiciliare. Per raggiungere anche noi questo obiettivo, solo entro il 2007 dobbiamo tagliare circa 1000 posti-letto, e lo faremo. Ma non è solo un problema di letti. Abbiamo strutture vecchie anche di centinaia di anni. Strutture fatiscenti e non sempre adattabili alle nuove esigenze dei cittadini (esigenze sacrosante, sottolineo), che vogliono stanze singole e luminose, con tv, aria condizionata e bagno.


A Roma fioccano le polemiche sull’annunciata chiusura di alcuni di questi ospedali "storici", come ad esempio Forlanini e San Giacomo: come risponde alle proteste che arrivano da più parti?
Le polemiche sulla chiusura di alcuni ospedali romani sono del tutto pretestuose: noi non chiudiamo, noi riequilibriamo una situazione inaccettabile. Possibile che nel centro storico di Roma ci siano ben sette, dico sette ospedali, dei quali alcuni enormi, senza contare che a due passi c’è l’ospedale pediatrico Bambino Gesù e a tre passi il complesso S. Camillo/Forlanini/Spallanzani? I romani non abitano più nel centro storico. I romani vivono sulla Tiburtina, la Prenestina, la Nomentana, l’Appia, la Casilina, e hanno diritto a strutture sanitarie moderne ed efficienti vicino a casa loro. E della provincia di Roma ne vogliamo parlare? Vecchi ospedaletti su cocuzzoli isolati e totalmente inadeguati. E poi la rete di assistenza va aggiornata e alla svelta: non è che in tutti gli ospedali si può fare tutto, la Sanità moderna va verso poli di eccellenza di riferimento collegati a una rete territoriale non necessariamente fatta di ospedali, ma anche di strutture ambulatoriali. Stiamo disegnando una rete regionale individuando le eccellenze e modificando di conseguenza i servizi sul territorio.

La Sanità non è fatta solo di strutture, ma anche di persone. Come dovrà cambiare il modo di fare Sanità nel Lazio?
La sfida successiva è razionalizzare l’utilizzo del personale e intervenire con durezza per eliminare alcune storture. Ma le pare possibile che siamo nel 2007, abbiamo tutti il bancomat e quasi tutti il conto bancario o postale on-line e negli ospedali il personale abbia 2 ore mensili di permesso per ritirare lo stipendio? E poi io ho un chiodo fisso: le prestazioni che costituiscono il cuore di un’azienda sanitaria devono essere gestite in tutto e per tutto da quell’azienda. Non è possibile che in una sala operatoria ci siano contemporaneamente il chirurgo assunto a tempo indeterminato, il chirurgo Co.Co.Co., l’infermiera a tempo determinato e l’infermiera mandata da una cooperativa.

Segnali positivi intanto vengono dal calo della spesa farmaceutica...
La spesa farmaceutica della Regione deve calare, ed è già calata vistosamente, anche grazie alla collaborazione dei medici di base. Deve calare anche la spesa per la diagnostica: si fanno decisamente troppe MRI nel Lazio, per esempio. Se riusciamo a portare a termine tutti questi sforzi, prende corpo il progetto di riforma della Sanità regionale che sogniamo da anni, e siamo in grado di fornire ai cittadini servizi sempre migliori. Questa è la sfida e la scommessa per il futuro.

david frati

16 Gennaio 2008 - una Raccolta di Sangue

Una fase del prelievo


La compilazione del questionario
Al Reparto Volo della Polizia di Stato di Pratica di Mare, è ancora viva l'emozione ed il dolore per la scomparsa del Dott. Giovanni LIGUORI, Dirigente Pilota e di Eliano FALIVENI, Ispettore Capo Pilota, periti in servizio, in occasione di un incidente di volo, le cui cause sono ancora al vaglio di una Commissione appositamente istruita. Ed è a loro che i colleghi del Reparto volo di Pratica di Mare, su proposta degli Ass. Capo Carmelo MANDALARI e Daniele CRISTOFANO dell’ADVPS, hanno dedicato questa giornata di solidarietà.

La Raccolta si è svolta in una Autoemoteca della Regione Lazio, ad opera dei Medici ed Infermieri del Centro Trasfusionale dell’IRCSS IFO - SAN RAFFAELE, coadiuvati dai volontari dell’Associazione Donatori di Sangue EMA-ROMA.

E’ il primo incontro con il Reparto e, grazie all’intervento di ADVPS ve ne saranno altri, il primo dei quali tra 90 giorni c.a. In quella occasione opereremo preventivamente per coinvolgere anche donatori volontari dei Reparti dell’Aeronautica di Pratica di Mare, dai quali abbiamo già ottenuto segnali positivi.

6 gennaio 2008 - Raccolta di sangue con l'A.S. ROMA

Donatore tifoso in procinto di donare pesso la struttura dell'IFO


INSIEME ALLA ROMA PER DONARE UNA VITA
Così era intitolata la manifestazione promossa dalla A.S. Roma, svoltasi all’Olimpico il sei gennaio 2008, che ha visto la presenza di tutte le Associazioni di volontariato per la Raccolta di Sangue.

E per questo aggiungiamo un bel Grazie Roma, senza con ciò apparire necessariamente tifosi di questa grande squadra, che pure ammiriamo sportivamente. Ed è con piacere che ringraziamo la Società, nella persona del suo Amministratore Delegato, Sig.ra Rosella Sensi, che ha visitato tutti gli stand presenti, nonché i giocatori, che si sono esibiti in campo in una seduta di riscaldamento seguita da una partita, malgrado la pioggia.

L’Associazione EMA-ROMA era presente in ognuno degli stand dei Centri Clinici per i quali si occupa di ricerca e conservazione di donatori di sangue: l’Azienda Ospedaliera San Filippo Neri, l’Ospedale S.Spirito e l’ IRCSS IFO, in aiuto ai medici ed infermieri dei loro Centri Trasfusionali.

Certo la concomitanza con l’Epifania, il primo giorno dei saldi e, soprattutto, l’inclemenza del tempo, hanno contribuito pesantemente a limitare l’afflusso dei visitatori, soprattutto se si raffrontano con quelli della passata edizione. Ma i donatori non sono mancati ed è stato comunque uno spettacolo piacevole e confortante, quello offerto da genitori, nonni e bambini di ogni età, molti dei quali con sciarpe, cappellini e distintivi della Roma, la loro squadra del cuore. Grazie a tutti loro.

E, ovviamente, va ringraziata la Regione Lazio, il cui Assessore alla Sanità, Dott. Augusto Battaglia, ha visitato gli stand, intrattenendosi con i responsabili e presenziando in mattinata, con il Prof. Tartaglione e la Sig.ra Rosella Sensi, ad un incontro con i giornalisti.

E’ una manifestazione che, ci auspichiamo, debba far parte stabile del calendario degli appuntamenti annuali, scegliendo con maggiore attenzione la data più idonea, il cui soggetto, fin quando perdura il problema, sarà ancora costituto dalla "Emergenza sangue".

Gruppo Donatori Padre Matteo Piemontese,della Parrocchia S.Ippolito e Lucia di Fiumicino Porto

Compilazione del Questionario, in allegria.


P. Zappulla, Responsabile Gruppo EMA-ROMA di Aranova
G. Avellino, P.R. di EMA-ROMA.
Domenica 27 Gennaio 2008, Raccolta di Sangue nei locali adiacenti la Parrocchia.
Era il modo migliore per ricordare Padre Matteo PIEMONTESE, mitico Parroco di S.Ippolito e Lucia, scomparso da pochi giorni, quando tutti, oramai, speravano di rivederlo di nuovo all’opera, magari un poco meno pimpante di prima. Padre Enrico SPANO, Parroco ad “interim”, nonché Rettore del locale Seminario e Piero ZAPPULLA, responsabile del Gruppo EMA-ROMA di Aranova Fiumicino, hanno intitolato a Padre MATTEO il Gruppo che, per la prima volta dopo la sua scomparsa, si è riunito per una “Raccolta di Sangue”. E i donatori non sono mancati. Religiosi e parrocchiani in eguale misura, i primi fin dalle 8 di mattina e gli altri prima e dopo ogni Messa. I primi allegri e persino scanzonati, come si conviene a giovani studenti di ogni parte del mondo, gli altri, di ambo i sessi ed età e di ogni estrazione sociale, più compunti. Tutti impegnati, però, nel compito sempre più urgente di compiere un atto di solidarietà e contribuire così a rafforzare le scarse scorte di sangue, che, come oramai è noto, in Italia, ma soprattutto nel Lazio, “LANGUE”! Il Gruppo EMA-ROMA di Aranova-Fiumicino, Associazione di Donatori di Sangue Volontari ed il personale medico ed Infermieristico del Centro Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera S.Filippo Neri di Roma, che ha curato i prelievi, ringraziano i donatori e Padre Enrico SPANO, con il quale hanno già elaborato una serie di Raccolte di Sangue in Parrocchia, la prima delle quali fra 3 mesi circa.

Anche l'Unità di Raccolta Sangue dell'Aurelia Hospital è seguita da EMA-ROMA

L'ingresso dell'Aurelia Hospital


L'Aurelia Hospital
L’Aurelia Hospital, gestita dalla Soc. Aurelia ‘80 S.p.A., è sita in Roma, Via Aurelia 860.

Il complesso, posto all’interno di uno spazioso parco adibito a giardino e parcheggio macchine (6 ettari), si articola su due fabbricati comunicanti, di cui uno dedicato interamente all’emergenza, che costituisce la vocazione specifica della struttura.

L’Aurelia Hospital si caratterizza come una struttura per pazienti definiti “acuti”, ma è dotata anche di un reparto di riabilitazione motoria e respiratoria, usato principalmente per il trattamento precoce dei pazienti provenienti dai reparti per “acuti” (in particolare del Dipartimento di Emergenza).

D.E.A. (DIPARTIMENTO DI EMERGENZA)

Premessa
L’Aurelia Hospital è dotata da oltre 25 anni (precisamente dal 1981) di Pronto Soccorso, la cui realizzazione fu allora condizione determinante della convenzione regionale, vista la particolare collocazione della struttura, situata su un importante nodo stradale (Via Aurelia – Raccordo Anulare).
Nel 1996 è entrato in funzione il reparto di Terapia Intensiva e Rianimazione.
Con delibera della Giunta Regionale n.713 del 7.3.2000, la struttura è stata riconosciuta sede di D.E.A.
Nel 2001, l’Aurelia Hospital ha provveduto ad un’ampia riorganizzazione degli spazi e di tutti i servizi, per meglio adeguarsi all’esigenza di assistere malati in gravi e gravissime condizioni e alla costituzione, quindi, di un Dipartimento di assistenza di emergenza unitario, con totale integrazione di tutti i settori dell’emergenza.

Presentazione del D.E.A.

Il D.E.A. insiste su una intera ala esclusiva di 1.550 metri quadrati, articolati su 4 piani, dove sono collocati i settori di Pronto Soccorso, Osservazione Breve, Terapia Subintensiva, Terapia Intensiva e Rianimazione, Terapia Intensiva Cardiologica (U.T.I.C.): l’intero edificio costituisce una “torre tecnologica” ove sono collocate le attrezzature diagnostiche appresso indicate, necessarie a valutare esattamente ed immediatamente le condizioni del paziente d’emergenza.

Tre posti dell’Osservazione Breve sono specificamente dedicati all’assistenza e all’osservazione neurotraumatologica e neuropatologica, essendo dotati, oltre che del rilevamento di tutti i parametri vitali, di elettroencefalografo.

L’utilizzazione del coordinamento e della collaborazione rappresenta l’elemento costante dell’interazione tra le unità operative afferenti al Dipartimento, al fine di migliorare, mediante una totale integrazione, l’utilizzo delle risorse professionali, logistiche e strumentali, allo scopo di stimolare l’elaborazione e l’applicazione di protocolli diagnostici e terapeutici unitari, nonché delle linee guida che riguardano l’insieme delle attività assistenziali e di ricerca.

Eliporto
L’Aurelia Hospital intende rispondere con sempre maggiore efficienza e rapidità alle situazioni di emergenza regionali. A questo scopo, un’apposita area del parco è stata destinata a base di atterraggio per eliambulanze, anche nelle ore notturne.
L’eliporto è stato costruito secondo le indicazioni specifiche del Ministero competente.
E’ anche attivo il servizio di emodinamica 24 ore su 24, per il trattamento dei pazienti con patologie cardiache gravi.

ATTIVITA’ ASSISTENZIALE DI DEGENZA

Attività svolta nei reparti
L’assistenza medico-chirurgica svolta presso l’Aurelia Hospital è la seguente:

Reparto IA:
Unità funzionale di Chirurgia Plastica Ricostruttiva
Unità funzionale di Chirurgia Vascolare
Unità funzionale di Urologia
Unità funzionale di Oculistica
Reparto IB:
Unità funzionale di Medicina Generale
Unità funzionale di Cardiologia
Unità funzionale di Nefrologia
Reparto IIA:
Unità funzionale di Chirurgia Generale
Unità funzionale di Chirurgia Toracica
Unità funzionale di Neurochirurgia
Reparto IIB:
Unità funzionale di Ostetricia e Ginecologia
Unità funzionale di Chirurgia Generale
Unità funzionale di Terapia Intensiva Neonatale
Nido
Reparto IIIA:
Unità funzionale di Riabilitazione
Reparto IIIB:
Unità funzionale di Ortopedia e Traumatologia
Unità funzionale di Riabilitazione
Tutte le camere di degenza sono dotate di servizi igienici privati.

I pazienti possono richiedere l’uso della linea telefonica diretta e dell’apparecchio televisivo.

Le camere singole sono dotate di posto letto per gli eventuali accompagnatori.

Attività svolta nel Dipartimento di Emergenza

Unità di Osservazione Breve
Unità di Terapia Intensiva
Unità di Terapia Subintensiva
Unità di Terapia Intensiva Coronarica
Unità di Terapia Subintensiva Coronarica
Unità di Terapia Intensiva Neonatale

Altri servizi
Servizi di Diagnosi e Cura
Laboratorio Analisi
Diagnostica per immagini (Radiologia, TAC a spirale, Risonanza Magnetica Nucleare di ultima generazione, Angiografia digitale, Ecografia, Ecocolordoppler)
Diagnostica Cardiologica (Holter, Ergometria, Ecocardiografia)
Coronarografia ed Emodinamica
Endoscopia
Litotrissia
Fisiokinesiterapia
Poliambulatori aperti anche all’esterno: Medicina, Oncologia, Angiologia, Cardiologia, Nefrologia, Diabetologia, Endocrinologia, Chirurgia digestiva e proctologia, Otorinolaringoiatria, Chirurgia generale, Chirurgia toracica, Ortopedia e Traumatologia, Chirurgia maxillo facciale, Chirurgia plastica e ricostruttiva, Oculistica e Laser Terapia, Riabilitazione Oculistica, Chirurgia Cardiovascolare, Urologia, Gastroenterologia, Ginecologia e Ostetricia, Riabilitazione Neuromotoria, Riabilitazione Respiratoria, Neurologia, Neurochirurgia, Pneumologia, Pediatria, Dermatologia, Odontoiatria, Reumatologia, Endoscopia, Litotrissia, Fisiokinesiterapia, Diagnostica Cardiologica (Holter, Ergometria, Ecocardiografia), Coronarografia ed Emodinamica
Servizi di supporto
Servizio farmaceutico
Servizio ristorazione
Posto di Polizia


Day-Hospital
L’attività sanitaria si svolge, oltre che in regime di ricovero ordinario, anche in regime di Day-Hospital, laddove la patologia del paziente e le sue condizioni consentano tale forma di assistenza.
Per quanto riguarda l’attività di Day-Hospital, sussiste apposito regolamento.
Dal 2006, alcune prestazioni sono state trasferite in regime ambulatoriale (APA), secondo le disposizioni regionali.

Riabilitazione

L’Aurelia Hospital svolge una rilevante attività di riabilitazione, in particolare destinata al trattamento precoce dei pazienti dimessi dai propri reparti per acuti o dal D.E.A.
L’attività di riabilitazione risponde pienamente ai requisiti previsti dalla recente delibera regionale n. 434 del 27.3.2001, per quanto riguarda sia il personale in organico (medici, terapisti, infermieri, ecc.), sia le attrezzature a disposizione dei pazienti.
Presso l’Aurelia Hospital si svolge attività di Riabilitazione motoria, urologica e cardiorespiratoria: quest’ultima, destinata in particolar modo ai pazienti provenienti dai settori della Terapia Intensiva e Subintensiva, che richiedono appositi trattamenti per riprendere tempestivamente la respirazione autonoma.
La Riabilitazione motoria si svolge, oltre che in regime di ricovero ordinario, anche in regime di Day-Hospital, se le condizioni del paziente rendono possibile questa particolare tipologia di assistenza.

CAPACITA’ RICETTIVA:

CAPACITA’ RICETTIVA DELLA CASA DI CURA AUTORIZZATA IN CONFORMITA’ ALLA L.R. 64/87 (Delibera 655 del 10.3.1998) 360 p.l. + 5 DI ISOLAMENTO TEMPORANEO.

ATTUALMENTE LA STRUTTURA DISPONE DI352 posti letto.
POSTI LETTO ACRREDITATI S.S.N.322 posti letto


ORGANIGRAMMA

AVV.MARIA LAURA GAROFALO
DIRETTORE GENERALE GRUPPO GAROFALO

DOTT.SSA FERNANDA BORIONI GAROFALO
DIRETTORE AMMINISTRATIVO E DEL PERSONALE DELLA CASA DI CURA

PROF.RAFFAELLA GAROFALO
RESPONSABILE COORDINAMENTO MEDICO-SCENTIFICO DELLA CASA DI CURA

DR. EZIO PATRISSI
DIRETTORE SANITARIO DELLA CASA DI CURA

MEDICI RESPONSABILI
DR.SSA VALERIA MARIUCCI- RAGGRUPPAMENTO RIABILITATIVO
PROF. PAOLO INNOCENTI- RAGGRUPPAMENTO CHIRURGICO
DR. RENZO CIANI- PRONTO SOCCORSO –OSSERVAZIONE BREVE E CH.TORACIA
PROF.ROMANO GRECO- SERVIZIO DI NEUROCHIRURGIA
DR.GIOVANNI D’ANTINO- OCULISTICA
DR.ROBERTO CUSUMANO- UROLOGIA
PROF.RAFFAELLA GAROFALO- D.E.A.
PROF.MARIANO GAROFALO- CHIRURGIA VASCOLARE
DR. VALERIO BASILI- RAGGRUPPAMENTO MEDICO
DR.PAOLO BARONE- NEFROLOGIA E DIALISI
DR.AGOSTINO VEGA- DIALISI
DR.AGOSTINO VEGA- DIALISI
DR.ROBERTO BOCCADAMO- CARDIOLOGIA
DR.FABRIZIO PROIETTI- U.T.I.C.
PROF.HUMBERTO ZANETTI- RAGGRUPPAMENTO OSTETRICO-GINECOLOGICO
DR.MELPIGNANO- T.I.N. E NIDO
PROF. FABRIZIO TOMAI- SERVIZIO EMODINAMICA
PROF.ENRICO PESCATORE- ORTOPEDIA
PROF.MICHEL ORANSKY- TRAUMATOLOGIA
DR.LEONE DELFINO- SERVIZIO ANESTESIOLOGICO
DR.FRANCO TURANI- TERAPIA SUBINTENSIVA E RIANIMAZIONE
DR.FEDERICO MASPES- SERVIZIO DI RADIOLOGIA TRADIZIONALE –TAC E RM
PROF.ANNEO VIOLANTE- LABORATORIO ANALISI


A questa imponente stuttura sanitaria, dal mese di settembre 2007 si è aggiunto il nuovo Centro U.D.R. (Raccolta Sangue) fisicamente ubicato al piano rialzato "Reparto 1^ B-Raggruppamento Medico", nelle stanze 151 e 152.

L'Unità è gestita direttamente da EMA-ROMA, Associazione Donatori di Sangue San Filippo e la sua direzione sanitaria è affidata al Dott. Donato De Stefanis. Medici responsabili della emoteca interna all'Aurelia Hospital, invece, sono le Dr sse Elisabetta Caprara e Laura Fratticci, appartenenti all'Unità Funzionale di Chirurgia Vascolare.


Esercizio 2007 EMA-ROMA


Dati Statistici dei Donatori
I dati essenziali di un bilancio, quelli che appaiono ad una prima valutazione epidermica, sono quelli espressi dai totali. Altri elementi, è noto, concorrono a stabilire una valutazione “tecnica” più approfondita dei risultati. Non siamo economisti, ma donatori di sangue e volontari, ai quali, tuttavia, non sfugge l’effetto prodotto dal confronto tra dati comparabili, nel nostro caso il 2007 rapportato al 2006. In sintesi, quanti donatori avevamo lo scorso anno e quanti ne abbiamo ora? Ebbene, i totali parlano chiaro, ora siamo a 5.508, contro i 4.854 del 2006, pari a +14,5%! Un ottimo risultato, ma non ci accontentiamo e allora, con l’aiuto del grafico allegato, ci spingiamo ad effettuare una analisi critica, le cui valutazioni ci forniscano gli elementi sui quali orientare i nostri sforzi volti a migliorare le nostre posizioni.
Tipologia dei Donatori
Periodici: 3.108
Occasionali: 2.450
Età e sesso
L’82,4 % di maschi, contro il 17,6% di femmine, così suddivisi per fasce di età:
Il 35,30% tra i 18 ed i 26 anni, di cui il 33,33% di femmine, contro il 64,70% di maschi;
Il 65% di età maggiore ai 26 anni, di cui solo il 9,9% femmine, contro il 90,1 di maschi.

In sintesi
Appaiono subito evidenti, anche perché li abbiamo sottolineati in rosso, quali sono i punti critici da migliorare:
Se il 50% dei donatori occasionali diventano periodici, il problema dell’emergenza sangue viene ridimensionato a situazioni fisiologiche. Non è solo la nostra convinzione, ma anche quella degli esperti di settore a livello nazionale, compreso il Dott. Augusto BATTAGLIA, Assessore alla Sanità della Regione Lazio, che non perde occasione per affermarlo.
La preponderanza di donne nella composizione della popolazione italiana, nel caso dei nostri donatori è di gran lunga capovolta e non si capisce il perché. E’ importante capire, quindi studiare azioni di contrasto ed invitare chiunque abbia idee in merito, a sottoporcele, contattando il Sito.
* Conto Economico
Consuntivo e Preventivo formalmente rispettati.
Le “Entrate” risultano nella norma o poco inferiori, solo a causa della ritardata apertura dell’Aurelia Hospital, Centro Clinico di nuova acquisizione ad EMA-ROMA, che, anziché in Agosto, come da previsioni, ha iniziato l’attività in Settembre, con primi apprezzabili benefici solo in ottobre e novembre.
Le “Spese di Funzionamento” risultano ben al di sotto delle previsioni, solo grazie ad una oculata politica di risparmio, malgrado la aumentata attività, esito di promozione nelle donazioni e della attività promozionale a favore dell’IFO, che da Settembre afferisce ad EMA-ROMA, al pari di SFN e S.Spirito, per l’organizzazione del lavoro di ricerca e conservazione dei donatori di sangue.
Da notare, infine, la presenza di oltre 17.000 euro in “disponibilità”, tra cassa contanti e conti correnti e di 95.451,90 euro di “crediti maturati” suddivisi tra San Filippo Neri, S.Spirito e Regione Lazio.

PER VISUALIZZARE I DOCUMENTI .pdf CLICCARE I LINK SEGUENTI:
Conto economico
Dati statistici 2007
Stato Patrimoniale Es 2007

Raccolta di Sangue esemplare all'Istituto Superiore di Sanità.


Si tratta di un appuntamento oramai consolidato, quello tra il Centro di Medicina Trasfusionale dell'Azienda S.Filippo Neri e l'Istituto Superiore di Sanità. Ad intervalli di 3/4 mesi i medici ed infermieri del CT del San Filippo organizzano una Raccolta di Sangue, nei locali dell'Istituto, con risultati sempre ottimi. Ma l'incontro di venerdì 22 Febbraio, merita una menzione speciale: 86 sacche di sangue raccolte!
EMA-ROMA ed il Centro di Medicina Trasfusionale del S.Fiilippo Neri vi ringraziano per almeno due motivi, il primo per la quantità di sangue, che va a rimpinguare le scorte mai sazie, ed il secondo per l'esempio fornito con tanta spontaneità, da parte di un Istituto così importante nel mondo dlla Sanità, che, ci auguriamo, serva da stimolo ai pigri e agli indecisi ai quali ricordiamo che l'emergenza sangue, malgrado gli sforzi profusi, resta una amara e sconcertante realtà italiana e, ancor di più, regionale.

Regole e trasparenza nel mondo delle Trasfusioni di sangue nel Lazio. Diritto di Assistenza Trasfusionale per il Donatore.


I vertici della Direzione Sanitaria della Regione Lazio, hanno firmato ed inviato ai Centri Trasfusionali, ai Direttori dei Dipartimenti ed alle Associazioni di volontariato, una importante comunicazione (clicca qui) contenente una serie di "raccomandazioni" che, in realtà, costituiscono le procedure alle quali i CentrTrasfusionalei del Lazio dovranno attenersi per gestire il complesso ed estremamente delicato mondo delle Trasfusioni di Sangue. Queste "Raccomandazioni", peraltro da tempo richieste ai vertici della Regione dal nostro Presidente, Vincenzo Magalotti e dal Prof. Menichella, Direttore del CT di Medicna Trasfusionale dell'Azienda Ospedaliera S.Filippo Neri, nonché Direttore del Dipartimento Roma Nord, finalmente sgombrano il campo da malintesi e strane interpretazioni da parte di alcuni operatori.Tutta l'intera nota è estrememente interessante, ma desideriamo attiriare l'attenzione dei lettori soprattutto su quanto descritto negli ultimi 2 capoversi del capitolo "Premessa", nonché al punto "a" di "Procedura". Ora possiamo affermare pubblicamente che "il donatore o un suo prossimo congiunto, che abbia necessità di supporto trasfusionale", può ottenerlo per diritto adempiendo alle regole descritte ed EMA-ROMA, inoltre, quale Associazione di volontariato, può essere interpellata in "prima persona" dal donatore ad essa afferente. Tanto basta per dichiarare che tutto è descritto e normalizzato nel settore delle Trasfusioni di Sangue, per rendere meno incerto e, finalmente cautelato, anche il lavoro degli operatori volontari. Sarà nostro compito informare, sia i soci donatori, sia coloro che intendono diventarli.

Seconda Raccolta di Sangue presso il Centro Polifunzionale Scuola Tecnica di Polizia

Il Generale Comandante del Centro, Dott. B.Angelotti, attorniato dai sanitari dell'FO e dal PR di EMA-ROMA


Si può donare anche in compagnia della famiglia, lo dimostra papà Galeone, con la bellissima Lucrezia di sette mesi in braccio
Si è svolta con successo, venerdì 29 febbraio, la seconda Raccolta di Sangue presso il "Centro Polifunzionale Scuola Tecnica di Polizia", coordinata dal Gruppo Donatori ADVPS, a cura dei sanitari del Centro Trasfusionale di Medicina dell'Istituto IFO e dell'Associazione EMA-ROMA. Ricevere la visita del Generale Dott. B.Angelotti, Comandante di questo splendido complesso, come è avvenuto durante la Raccolta, ci ha confermato l'adesione del Corpo al nostro lavoro di volontariato, proteso a contrastare l'Emergenza Sangue in Italia e nel Lazio in particolare. Accompagnato da Dirigenti della struttura, si è intrattenuto a lungo con il PR di EMA-ROMA e con il gruppo di sanitari dell'IFO. Oltre a fornire agli allievi una formazione tecnica di alto profilo, frutto dell' esperieza acquisita arricchita dai costanti contatti con le forze Internazionali di Polizia, il Centro, grazie alle sue strutture sportive, forgia e prepara atleti di varie discipline, alcuni dei quali campioni del mondo e campioni olimpici nelle loro specialità. Sarebbero troppi i nomi da menzionare in questo poco spazio e, sperando di non fare loro torto, ci limiteremo solo a ricordare la schermitrice Valentina Vezzali, ovviamente delle "Fiamme Oro", l'atleta femmina più medagliata, e parliamo di oro, nella storia dello sport olimpico e mondiale.

EMA-ROMA incontra la dirigenza dello Stendahl, Istituto Professionale di Stato

Vincenzo Magalotti, Presidente di EMA-ROMA, consegna una targa-ricordo al Prof. Luigi Pagliarone, Dirigente Scolastico dello Stendhal


Vincenzo Magalotti, il Prof. Pagliarone ed il Prof. Ottavio Nano, Coordinatore del Gruppo Donatori dello Stendhal
Ubicata in Via Cassia, 726, la Sede Centrale dell’ ”Istituto Stendhal” trasforma giovani studenti in esperti di “Servizi Sociali Commerciali, Turistici, Sociali e Pubblicitari” Tutte scienze moderne indispensabili per lo sviluppo tecnico e sociale di una società in linea con i tempi, in grado di competere con i Paesi a maggior sviluppo tecnologico e industriale. Sono quattro i corsi previsti, della durata di 5 anni ciascuno, che costituiscono l’offerta formativa dello Stendhal, al termine dei quali gli allievi conseguono un Diploma di Qualifica di “Operatore dei Servizi Sociali”, di “Operatore della Gestione Aziendale”, di “Operatore dell’Impresa Turistica” o di “Operatore della Grafica Pubblicitaria”, a seconda dell’orientamento intrapreso. Il diploma, a sua volta, consente a coloro che lo desiderano il proseguimento degli studi verso l’Università, o altri orientamenti qualificanti. I corsi prevedono esperienze formative sul campo, presso Aziende leader nel settore competente. Oltre alle conoscenze scientifiche, gli studenti, soprattutto i maturandi, grazie soprattutto alla lungimiranza della Dirigenza dell’Istituto, partecipano ad incontri su temi importanti per la loro vita futura quali: la Solidarietà, la Salute, la Sicurezza, proposti da medici del Centro di Medicina Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera S. Filippo Neri, coadiuvati da volontari di EMA-ROMA, Associazione di Donatori di Sangue Volontari. Molti dei partecipanti, una volta compiuti i 18 anni di età, si recano al Centro Trasfusionale del S. Filippo Neri, per donare il loro sangue e partecipare così, attivamente, al programma al quale ogni cittadino in grado di donare dovrebbe aderire, quello di contrastare l’Emergenza Sangue”, che flagella molte regioni italiane, come il Lazio.
Al Prof. Luigi Pagliarone, Dirigente Scolastico dello Stendhal ed al Prof. Ottavio Nano, coordinatore del Gruppo Donatori, va la riconoscenza di EMA-ROMA, meglio raffigurata in una “targa”, consegnata per mano del Presidente dell’Associazione, Sig. Vincenzo Magalotti.

Benvenuta A.V.C. : Associazione Volontari per Cesano

Il Presidente G.Soccorsi e i responsabili del Gruppo, M.Arditi e A.Grossi


Una stretta di mano con il Presidente di EMA-ROMA, V.Magalotti, e si parte!
La nascita di un Gruppo di Donatori Volontari di Sangue, che si costituisce in Associazione, come è il caso della A.V.C. di CESANO, ci riempie di entusiasmo e ci conferma che, malgrado il degrado che imperversa in molti settori della vita sociale italiana, sono ancora tanti coloro che sono disponibili a dimostrare fattivamente la loro solidarietà verso i meno fortunati.
EMA-ROMA, che garantisce ad A.V.C. una fattiva collaborazione in uomini e mezzi, augura un sincero benvenuto al Presidente, Sig. Soccorsi Giancarlo e ai responsabili operativi, Sigg. Ardito Maurizio e Grossi Antonio, nonché a tutti i simpatizzanti che compongono la neonata Associazione. Sono loro che, come sempre accade in questi casi, mossi da alto spirito di altruismo, prestano parte del loro tempo libero, sottratto a se stessi, al lavoro ed alla famiglia, pur di aiutare chiunque abbia bisogno di sangue per sopravvivere. E come poteva iniziare la propria attività una Associazione di Volontari Donatori, se non con una Raccolta di Sangue? La prima manifestazione, infatti, si è svolta Domenica 16 Marzo 2008, presso i locali messi a disposizione dalla ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEL FANTE, sezione di Cesano di Roma, presieduta dal Gen. Cortellessa Giovanni. Ed è stato subito un successo, testimoniato da ben 38 donazioni, che costituiscono un risultato che lascia presagire un ottimo futuro!

Prima Raccolta al Ministero del Commercio Internazionale

Ore 08,00, il primo prelievo di sangue


Incontro con i medici
Nella mattinata di giovedì 20 marzo, i sanitari del Centro di Medicina Trasfusionale dell' IFO, il più importante Centro Oncologico e Dermatologico del Lazio, guidati dalla responsabile, Dssa Maria Laura Foddai e coadiuvati dai volontari di EMA-ROMA, hanno effettuato una Raccolta di Sangue destinata al personale del Ministero del Commercio Internazionale, impiegando tende ed attrezzature approntate da una equipe della "Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo" Sez. Roma 1, guidati da Roberto Iacobazzi."

Gli accordi per una periodica e duratura serie di Raccolte di Sangue, sono stati siglati con una semplice stretta di mano, tra Giuseppe Avellino, PR di EMA-ROMA ed il Direttore Generale del Ministero per i Servizi Generali, Dott. Angelo di Stasi. A lui ed a tutta la sua equipe, in particolare al Sig. Loreto Bonomo, Capo Economo del Ministero, che ha garantito la disponibilità degli spazi dove sistemare le strutture necessarie, va tutta la gratitudine della Direzione dell'IFO, nonché quella della nostra Associazione, anche a nome degli ignoti beneficiari del sangue raccolto.

Operazioni come queste, messe a punto da Associazioni di volontariato, come EMA-ROMA, con la disponibilità di Enti importanti, quali il Ministero del Commercio Internazionale e, ovviamente, le prestazioni tecnico-scientifiche dei Centri di Medicina Trasfusionale, come quello dell'IFO, costituiscono la dimostrazione che l'"emergenza sangue" che impegna quotidianamente la Sanità della nostra regione può essere contrastata e ricondotta a condizioni accettabili. Il contrario di tanta operatività, sostenuta dalla solidarietà e la latitanza di costanti azioni di sensibilità generale ad un problema che appartiene all'intera comunità e non solo alla sanità regionale, obbliga talune strutture ospedaliere a gravosi acquisti di sangue ed emocomponenti da centri più approvvigionati, ubicati nel nord Italia e, spesso, a mortificanti rinvii di interventi chirurgici per mancanza di scorte. A questo deprimente scenario, EMA-ROMA si oppone ogni giorno.

Prima Raccolta di Sangue nella Parrocchia “San Pio da Pietrelcina

Il piccolo Nicola osserva la mamma che dona!


La mia prima donazione!
Non si tratta della semplice cronaca di una mattinata dedicata alla raccolta di sangue dei fedeli di una Parrocchia romana, ma anche del racconto di un avvenimento “speciale”.
Speciale, perchè è la prima volta che succede alla Parrocchia San Pio da Pietrelcina di Via G. De Lullo e questo grazie all’entusiasmo ed alla propulsione imposta da Don Roberto Zammerini, giovane Parroco-donatore. Speciale, per l’adesione dei tanti parrocchiani che hanno offerto il loro sangue con invidiabile serenità, anche quando, come nel caso di Antonella, Elena, Teresa e Tiziana, si è trattato della prima volta.
Per tutta la manifestazione aleggiava buonumore ed entusiasmo in dosi tali da coinvolgere anche gli operatori che, a vario titolo, hanno reso possibile la raccolta. Mi riferisco ai medici ed infermieri del Centro di Medicina Trasfusionale dell’IFO, guidati dalla D.ssa Maria Laura Foddai, e dal personale dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco Roma 1, guidati da Roberto Iacobazzi, che hanno fornito le strutture necessarie e, ovviamente, ad EMA-ROMA, Associazione di Donatori di Sangue Volontari. E non si tratta dell’impressione di chi commenta l’avvenimento, ma anche di quella di tutta l’equipe. La “Solidarietà”, dunque, che contraddistingue chi davvero ama il prossimo e lo rispetta fino al punto di donare qualche cosa di se, come il sangue, per aiutarlo, esiste e scaturisce spontanea al solo sollecitarla, come una sorgente d’acqua sotterranea. Dovrebbe essere uno dei compiti delle istituzioni, sollecitarla, ma non è così, neppure quando, come nel caso del sangue, si tratta di “emergenza”, oramai endemica. Gli ospedali del Lazio e di Roma, in particolare, soffrono di carenza di scorte e sono costretti, spesso, a deprimenti rinvii di interventi chirurgici e, nello stesso tempo, ad acquisti di sacche di sangue presso Centri Clinici (tutti nel Nord del paese) così organizzati da permettersi di venderne una parte. L’opera delle Associazioni di volontariato, come EMA-ROMA e la splendida adesione di Aziende, Caserme, Scuole e di Parrocchie, come quella di San Pio da Pietrelcina, riducono l’effetto dannoso dell’emergenza e fanno ben sperare per il futuro. A tutti EMA-ROMA rivolge un ringraziamento, anche a nome degli sconosciuti destinatari del loro Sangue e li invita al secondo incontro, che si terrà in Ottobre, in data da definire con Padre Roberto. In quella occasione, nella quale speriamo di annotare una maggiore partecipazione dei maschi, potranno donare anche coloro che per motivi diversi (colazioni troppo abbondanti e a ridosso dell’evento, soprattutto con assunzione di latte, terapie farmacologiche in atto, ecc.) hanno dovuto rinunciare. Arrivederci ad Ottobre.

Anche il parroco dona

Ore 13,30 La raccolta termina
con la benedizione di Don Roberto

47° Congresso Nazionale Fidas - Udine 25 - 27 Aprile 2008

La Relazione del Presidente Nazionale, Dott. Aldo Ozino Caligaris


Un parata di oltre 200 labari apre il cortreo
47° Congresso Nazionale Fidas, Udine 25-26 Aprile 2008

Si è svolto nella italianissima Udine, Udin, come amano chiamarla i locali, il 47° Congresso Nazionale FIDAS, presieduto dal Dott. Aldo Ozino Caligaris, Presidente Nazionale. Oltre 250 tra delegati e uditori, hanno partecipato ai due intensi giorni di lavoro, durante i quali molti dei temi essenziali per l’attività delle Associazioni di Donatori Volontari di Sangue Federate, sono stati trattati. La Relazione di apertura del Presidente Ozino, che riportiamo all’interno del sito (clicca qui), li considera tutti.

OGGI UDINE, E DOMANI? ROMA!
Proprio così. Poiché la prossima edizione, la 48°, festeggia anche il Cinquantesimo anno di attività di Fidas, era necessaria la scelta di una località all’altezza dell’evento. E quale, se non Roma? La candidatura, posta dalla Federazione Lazio, nella persona del suo Presidente, Prof. Antonio Fantoni, cosciente di tale importanza, è stata votata all’unanimità da tutto il Congresso. Questa edizione dovrà essere ricordata come un evento eccezionale per qualità e partecipazione. E’ un impegno morale, oltre che materiale, anzi, un dovere per chiunque, in misura diversa, già collabora con il nostro movimento, sia esso operatore, donatore, oppure simpatizzante. La Federazione Fidas Lazio ha già costituito un “Gruppo di lavoro” con l’incarico di organizzare le tantissime cose da fare. Nella prima riunione, che si è svolta il 17 Aprile scorso, sono state decise, seppure provvisoriamente, le date prescelte, fissate nei giorni 17-19 Aprile 2009, nonché lo schema generale che contempla, a chiusura, una sfilata di tutti i partecipanti convenuti da tutta l’Italia, che, partendo da una località da definire, terminerà in Piazza S.Pietro. Nel nostro sito contiamo di pubblicare gli aggiornamenti importanti, mano a mano che vengono decisi.

UDINE, domenica 27 Aprile
Ore 8.30 raduno dei partecipanti, ore 9,30, inizio della sfilata. Immaginate circa venti mila persone provenienti da ogni parte, suddivise disciplinatamente in gruppi di donatori di sangue, con in testa i loro Labari di appartenenza a loro volta raggruppati per provincia, composti da uomini e donne di ogni età ed estrazione sociale e, spesso, dai loro bambini, a piedi od in carrozzino, tutti allegri ed inneggianti, semplicemente perchè sorretti dal comune sentimento di solidarietà, spesso preceduti dalla loro banda musicale cittadina, e tra loro numerosi soggetti vestiti con bellissimi costumi locali, e ancora non potrete provare l’emozione di chi vi ha partecipato!
Aggiungo alcune foto scattate durante le quasi due ore di sfilata, per facilitarci il compito di commentatore testimonio.
EMA-ROMA esterna i complimenti e i ringraziamenti, per l’ottimo risultato ad AFDS UDINE, la Federazione organizzatrice, nella persona del presidente Dott.Renzo Peressoni. Non sarà facile fare meglio.
EMA-ROMA
G.Avellino
Responsabile Pubbliche Relazioni

Raccolta di sangue alla Parrocchia di Trigoria

Don Caludio, Parroco della Chiesa, da il via alle operazioni


Ore 8,15: Pronti, via!
Molti romani, soprattutto quelli tifosi della Roma, penseranno che si è trattato di una azione che ha coinvolto la loro squadra del cuore ed invece non è così. Si è trattato, invece, di una splendida azione di solidarietà compiuta da molti parrocchiani della Chiesa dei SS Maria Assunta e Michele di Trigoria, voluta e guidata dal Parroco, il dinamico Don Claudio. Domenica 25 Maggio, infatti, preannunciata da avvisi durante la settimana precedente, molti parrocchiani, si sono avvicendati nelle postazioni predisposte per il prelievo del loro sangue, effettuato dai medici ed infermieri del Centro di Medicina Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera IFO di Mostacciano, il più grande Centro Oncologico e Dermatologico del Lazio. Tutti desiderosi di partecipare alla richiesta di aiuto invocata dai volontari di EMA-ROMA, Associazione di Donatori Volontari di Sangue, per fronteggiare l’”emergenza sangue”, che imperversa in Italia, soprattutto nel Lazio. Un piccolo-grande aiuto che, unito a quello di altri Centri, come la Parrocchia di Trigoria, costituisce una risposta immediata e solidale, a favore dei tanti sconosciuti sfortunati, che non potrebbero sopravvivere senza una trasfusione di sangue. Durante la mattinata, EMA-ROMA ha potuto incontrare anche il Gruppo dei Boy Scout della Parrocchia, intrattenendo i giovani appartenenti sul tema Solidarietà e Salute.
E’ stato il primo incontro con loro e, d’accordo con il Parroco, a distanza di ca 4/5 mesi l’uno dall’altro ne seguiranno altri che, grazie anche all’ ”effetto emulazione” ed alla comunicazione bocca-orecchio, nei quali, siamo certi, si presenteranno ancora altri nuovi donatori. Il prossimo incontro sarà preceduto da avvisi ed affissioni curate da Pino Lancellotti, nominato dal Parroco, coordinatore del Gruppo dei Donatori della Chiesa.

Alcune fasi della raccolta

Se poi le donatrici sono anche belle!

Incontro con i Boy Scout della Parrocchia

Lettini esauriti fino alle 12,00

Seconda Raccolta all'ACI Informatica

L'incontro con un medico precede la donazione


Il Direttore, Dr Luigi Carbonari a fianco del Dr. De Laurenzi
Martedì 27 Maggio 2008, si è svolta la seconda Raccolta di Sangue presso l’ACI INFORMATICA di Via Fiume delle Perle. Il risultato è stato ancora superiore a quello precedente: ben 43 donazioni, susseguitesi senza sosta dalle 08,30 alle 12,00! Efficacemente coordinati dal collega Sig. Falcetti, i donatori, molti dei quali non presenti al primo appuntamento, lasciando intuire la costituzione di un importante Gruppo, si sono mostrati convinti della propria scelta basata sulla “solidarietà” e decisi a continuare nel tempo.
La raccolta è stata eseguita dai medici ed infermieri del Centro di medicina Trasfusionale dell’Azienda IFO di Roma, il più grande centro Oncologico e Dermatologico del Lazio, coadiuvati da EMA-ROMA, Associazione di Volontari Donatori di Sangue e dal Gruppo1 dell’ ANVFC, Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo. Il Dr. Luigi Carbonari, Direttore del Cento Affari Amministrativi e del Personale, ha assistito ad alcune fasi della raccolta e si è compiaciuto con noi e con i dipendenti ACI, per la qualità e l’efficacia delle operazioni. A lui, a tutti i donatori ed a coloro che operano attivamente nell’organizzazione, il Centro Trasfusionale dell’IFO ed EMA-ROMA, porgono i loro ringraziamenti, anche a nome di coloro, perfetti sconosciuti , che riceveranno il loro sangue. Il prossimo appuntamento è previsto per il mese di Novembre, previo conferma del Sig. Falcetti.

EMA-ROMA nelle Scuole. Lezioni sulla Solidarietà, Salute e Sicurezza.


Assecondando il compito assegnatole dallo Stato e dalla Regione, quello, cioè, di aiutare i Centri Trasfusionali a reperire e conservare donatori di sangue e sorretta da un forte senso di volontariato, EMA-ROMA ha messo a punto, oramai da alcuni anni, un programma di incontri con gli studenti, soprattutto quelli che frequentano le quinte classi, quindi già maggiorenni od in procinto di divenirlo, con lo scopo di affrontare con essi temi importanti per il loro futuro di adulti, quali la Solidarietà, la Salute e la Sicurezza. Questo programma non avrebbe successo senza la collaborazione del corpo insegnante e dei loro Dirigenti scolastici, che EMA-ROMA ringrazia calorosamente.
Così come la Sanità ha da tempo efficacemente intrapreso la strada della “prevenzione”, per alcune patologie importanti, anche noi crediamo che sia indispensabile predisporre in tempo i giovani al senso della Solidarietà, che, per esempio, renda logico, spontaneo e facile, il gesto di “donare il proprio sangue” a chi, perfetto sconosciuto, ne ha bisogno per sopravvivere. Ma non si può affrontare il tema della solidarietà, senza toccare argomenti correlati alla donazione di sangue quali, la Salute e la Sicurezza. Le lezioni, che noi preferiamo definire "incontri interattivi", della durata di un'ora e con l'aiuto di immagini,vengono condotti da una volontario di EMA-ROMA e da un medico di uno dei Centri Trasfusionali con i quali questa ha sottoscritto una convenzione di lavoro e cioè: l’Azienda Ospedaliera S.Filippo Neri, dove ha la propria sede sociale, l’Azienda Ospedaliera S. Spirito, l’Aurelia Hospital e l’Azienda Ospedaliera IFO - San Raffaele e San Gallicano. In risposta alle nostre azioni sono scaturite reazioni positive in molti Istituti, dove, a seguito dell’intervento di alcuni Professori, sono sorti Gruppi di donatori di sangue che si recano presso i Centri, o donano nei locali dello stesso Istituto, grazie alle strutture mobili approntate da EMA-ROMA.
Anche per l'anno in corso continuano i corsi, incrementati grazie a nuove adesioni che contiamo di aumentare ulteriormente.

EMERGENZA SANGUE


"EMERGENZA SANGUE"
Non siamo solo noi di EMA-ROMA ad affermare che negli ospedali del Lazio manca il sangue, tanto da costringere i chirurghi a rinviare alcuni interventi, ma anche giornali, come "La Repubblica", del quale riportiamo questo recente articolo che sintetizza con efficacia l'emergenza sangue, oramai endemica, in cui viviamo. EMA-ROMA, al pari di altre Associazioni, conduce una vera lotta quotidiana alla ricerca di donatori, imbattendosi, troppo spesso, nell'indifferenza generale, interrotta, per fortuna, dalla adesione di persone singole, Aziende, Enti, Scuole, Parrocchie, la cui collaborazione ci rinfranca e ci incoraggia a continuare. Ma le quantità di sangue raccolto non bastano a costituire le scorte indispensabili a far fronte alle richieste in continuo aumento. E come se non bastasse, stiamo affrontando il periodo dell'anno più preoccupante, cioè quello estivo, nel quale le richieste aumentano storicamente in modo esponenziale.

Vuoi partecipare ad arginare questa emeergenza? Contattaci e ti forniremo tutte informazioni necessarie:


  • Segreteria SFN - Via Martinotti, 20 (c/o ACO San Filippo Neri - 06/3306.2906
  • Gruppo S. Spirito - Via Borgo S.Spirito, 3 (c/o CT Osp.S.Spirito) - 06/6835.2278
  • Segreteria IFO - Via Chianesi, 53 (c/o CT IFO): 06/5266.2831
  • Unità di raccolta Aurelia Hospital - Via Aurelia 860 (Ospedale Aurelia Hospital) - 06/66492/451/452
  • EMA-ROMA - infosfn@emaroma.it

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IPPODROMO TORDIVALLE IL GIORNO DEL DERBY

Lo Stand di EMA-ROMA


Il Derby dei pony

Eravamo decisi a descrivere la cronaca di una giornata eccezionale per il Trotto italiano, con ben 4 Derby, uno dei quali, l'81° Derby Italiano, l'avvenimento più importante in Italia del settore ed uno dei più seguiti nel mondo e invece niente di tutto questo. Sospensione di ogni attività ippica in Italia per motivi economici!
Siamo una Associazione Onlus di Volontari Donatori di Sangue ed in quanto tali, apolitici così come aconfessionali, ma la visione desolante della grande struttura sportiva romana semideserta, senza il classico rumore di fondo dei purosangue che calpestano la pista, senza quello trasmesso dagli altoparlanti che comunicano costantemente il susseguirsi delle gare e del loro svolgimento, senza quello della folla delle migliaia di appassionati che gridano incitando i loro beniamini, il tutto trasmesso in diretta RAITV, ci ha coinvolto ed emozionato. Come già accennato, non dobbiamo ne possiamo inoltrarci in giudizi, ma una domanda ce la poniamo: era davvero inevitabile?

EMA-ROMA, presente, al pari di altre Associazioni di Volontariato, ringrazia la Direzione dell'Ippodromo, nella persona della gentilissima Sig.ra Tamara Papiccio, Responsabile dell'Ufficio Stampa, che ci ha invitato e ci ha procurato anche lo stand, augurando a lei e tutti coloro che, in misura diversa, operano nel settore dell'ippica italiana, una soluzione dignitosa di questo grave problema sociale e sportivo.
Per la cronaca, alcune centinaia di famiglie con i loro bambini, informate a tempo, sono comunque accorse per partecipare ad alcuni avvenimenti di corredo, già previsti nel programma originale, quali: il Derby dei Pony, il raduno e la sfilata di auto d'epoca del Veteran Car Club di Roma, la presentazione di libri dedicati a i cavalli, un'aria divulgativa sugli sport equestri e alcune iniziative dedicate ai bambini con animazione e spettacoli, il battesimo dei pony ed altre ancora.

Almeno per loro è stata "Una giornata vincente", come riportato nel programma originale.

La Redazione



Giuseppe.Avellino e Tamara Papiccia responsabili Ufficio Stampa, rispettivamente di EMA-ROMA e IPPODROMO di TORDIVALLE



Il nemico della donazione di sangue? La disinformazione


Informazione molto carente o inesistente nel pubblico generale e persino tra i donatori: ecco il principale ostacolo alla diffusione della pratica della donazione del sangue nel nostro Paese. Lo rivela un'indagine realizzata dall'associazione per la difesa dei consumatori Altroconsumo.

Soltanto metà degli intervistati ha sentito parlare della possibilità di donare il sangue nell'ultimo mese. Questo è già molto significativo: chissà quanti potenziali donatori potrebbero nascondersi nell'altra metà della popolazione… Poster, cartelloni pubblicitari, televisione e passaparola fra amici e parenti sono i principali canali attraverso i quali le persone sono venute a conoscenza dei diversi aspetti legati alla donazione. Lascia perplessi che soltanto un risicato 17 per cento degli intervistati ne abbia sentito parlare durante una visita medica. Eppure i medici sarebbero probabilmente le voci più autorevoli, in grado anche di convincere e rassicurare chi può avere timori immotivati, legati a rischi per la propria salute connessi alla donazione. "Motivi di salute" è infatti la ragione principale cui si fa ricorso per giustificare la propria scelta di non donare. Siamo proprio sicuri che la risposta sia data a ragion veduta? Probabilmente una corretta informazione (anche da parte del medico) permetterebbe di scoprire che si tratta di falsi timori.

Di questa disinformazione sembrano essere consapevoli i donatori, se è vero che alla stessa domanda ("Quali le ragioni per non donare il sangue", riferita a cosa pensano secondo loro i non donatori) la risposta "Informazione non buona" raccoglie il 74 per cento dei consensi. Carenza informativa confermata dal fatto che solo un quinto degli intervistati ha dichiarato di aver ricevuto, prima della donazione, ragguagli relativi ai possibili rischi, mentre un terzo dichiara di essere stato messo al corrente dei benefici.

Scopriamo per esempio che meno della metà degli intervistati sa quanto sangue viene prelevato nel corso di una donazione (circa mezzo litro), che soltanto uno su tre è a conoscenza del fatto che un uomo in buona salute può donare sangue intero non più di quattro volte all'anno (devono passare infatti almeno tre mesi fra una donazione e l'altra, sei mesi per le donne). Ma si possono donare anche soltanto determinate parti del sangue (le piastrine, il plasma): meno del 50 per cento di chi ha risposto al questionario lo sa. Quanto ai gruppi sanguigni, uno su tre sa che il più comune è il gruppo 0, uno su cinque è invece informato del fatto che il più raro è il gruppo AB. Sono soltanto alcuni esempi, che confermano la necessità di una informazione più capillare, che magari avrebbe fra le sue conseguenze anche quella di aumentare il numero di donatori.

"La donazione di sangue è l'unica soluzione perché ci siano scorte sufficienti a coprire le esigenze dei malati che hanno bisogno di trasfusioni. È un atto di grande altruismo e utilità sociale, che alle persone che hanno i requisiti per farlo costa davvero poco, giusto il tempo del prelievo (pochi minuti)", spiegano ad Altroconsumo. "Ottenendo in cambio, oltre alla gratificazione che nasce dal compiere un gesto davvero utile, la possibilità di sottoporsi periodicamente a esami di controllo approfonditi. La disinformazione, purtroppo, è il motivo principale che alimenta infondati timori e rende molti ancora restii a donare il sangue. La nostra indagine internazionale lo dimostra: quasi il 70 per cento dei nostri intervistati non è sufficientemente informato sulle trasfusioni, percentuale che è ancora più elevata negli altri Paesi europei che hanno partecipato all'indagine".

Una maggiore sensibilizzazione può venire da più parti, a cominciare dai medici di base. Per far cambiare idea a quel 50 per cento di non donatori che dichiara che non lo farà mai e per rafforzare il convincimento del 9 per cento che ha affermato che probabilmente (o molto probabilmente) inizierà a farlo. Un dato che può sembrare poco significativo, ma fa sperare che nuove persone (grazie anche a una informazione più capillare e al passaparola fra amici e conoscenti) potranno aggiungersi alla schiera dei donatori.

Fonte: Newsletter Consumatori 6/11/2008 - Ufficio stampa Altroconsumo 2008.


LE DOMENICHE DEL


Si tratta di una encomiabile iniziativa demandata a "Decoro Urbano", Divisine del Comune di Roma, destinata anche alla salvaguardia dei parchi cittadini, diretta da Mario Vallorosi. Per attirare i residenti di zona, ove sono ubicati i parchi e le zone verdi, i responsabili del progetto organizzano, localmente, domeniche di festa, con iniziative promozionali e ludiche di ogni tipo. Così come è successo domenica 19 ottobre a Spinaceto, nel parco ubicato in Via Avolio,dove Associazioni di Volontariato, come EMA-ROMA, distribuite in oltre 10 stand, hanno incontrato il pubblico, formato da interi nuclei familiari, con prevalenza di numerosi bambini, spiegando le loro iniziative e distribuendo materiale appositamente realizzato. La sezione locale dei Boy-Scout, per l'occasione, ha riunito i propri gruppi, organizzando giochi e gare di abilità. Tutta l'organizzazione è stata sorretta dal Gruppo "Organizzazione Europea", organismo associato alla "Prevenzione Civile", diretta dal loro Presidente, il vulcanico Vincenzo Viggiani. Sono loro che hanno garantito l'intera organizzazione, posizionando gli stand e che, alle 12,30 in punto, hanno offerto a tutti i convenuti un pranzo che ha contribuito non poco ad elevare l'umore generale, grazie anche alla colonna sonora offerta da un ottimo complesso musicale, specializzato in musica afrocubanjazz. I Vigili del Fuoco di "Organizzazione Europea", a chiusura della manifestazione, hanno effettuato una dimostrazione di corretto "pronto intervento" per coloro che, a seguito di incidente stradale o crisi improvvisa, mostrano serie difficoltà respiratorie, praticando ad un volontario la respirazione bocca a bocca, alternata a compressioni nel torace all'altezza del cuore, nel tentativo (molto spesso riuscito) di riattivare la respirazione, in attesa dell'intervento di una unità medica.
Che si vuole di più per una domenica di festa, mirante alla valorizzazione del parco locale, indispensabile polmone del quartiere, troppo spesso in preda a vandali di varia provenienza?
Manifestazioni analoghe si terranno anche in altri parchi ed EMA-ROMA, con l'approvazione di "Decoro Urbano" e con l'apporto tecnico di "Organizzazione Europea", sarà presente anche con una unità di medici ed infermieri e con le strutture necessarie per effettuare una "Raccolta di Sangue".


Lo Stand di EMA-ROMA

I Boy-Scout all'opera

A sinistra Mario Vallorosi, direttore di "Decoro Urbano del Comune di Roma e a sinistra Vincenzo Viggiani, presidente di "Organizzazione Europea".

I più piccoli imparano ad effettuare la "respirazione" in primo intervento.

La "zuppa l'è cotta".


JOHAN STRAUSS - VIENNA DUE ORE DI SERENITA' CON STRAUSS ALL'IFO


EMA-ROMA, Associazione di Donatori Volontari di Sangue ed il Servizio Trasfusionale dell'IFO, hanno il piacere di invitare i pazienti ricoverati, i loro parenti, i visitatori e chiunque mostri interesse verso il nostro "movimento di volontariato", ad un "Concerto pianistico a quattro mani" che si terrà Lunedì 8 Dicembre 2008, alle ore 18,00 nella Hall dell'Ospedale. Si esibiranno per noi ben 7 eccellenti pianisti della ALTS, Associazione per la Lotta ai Tumori del Seno, che dal 15 Dicembre 2000 ha nominato i Pianisti della Scuola di Musica Laura Paolini suoi "Testimonials" in Italia. Il repertorio sarà costituito dalle splendide musiche di J.Strauss.

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il Servizio Trasfusionale dell'IFO (piano-1) al numero 06/52.666.999, la segreteria di EMA-ROMA dell'IFO, al numero 06/52.662.831, EMA-ROMA, al numero 06/33062906, oppure l'URP dell'IFO (Ufficio Relazioni con il Pubblico) al numero 06/52.666.527.

IFO - Istituti Fisioterapici Ospitalieri - Regina Elena e San Gallicano, Via Chianesi, 53

LA PRIMA VOLTA DI OMIKAMISPORT

Il maestro Di Gennaro do Omikamisport e G.Avellino di EMA-ROMA, nella hall dell'IFO


Il primo a donare è il maestro, ovviamente.
Si tratta di una organizzazione sportiva dove si pratica il "Dojo", un'arte marziale fatta di tecnica e disciplina rigorose. Creata, diretta ed animata dal maestro Mauro Di Gennaro, Omokamisport recentemente ha sottoscritto un accordo con EMA-ROMA, per promuovere le donazioni di sangue tra i suoi iscritti, distribuiti in ben 7 palestre ubicate ad ovest di Roma, da Mostacciano, ad Acilia e Colleferro.
Sport, e Solidarietà, dunque, sentimenti che spesso contraddistinguono le attività di praticanti di alcune attività sportive, come il "Dojo", appunto. E a proposito di Solidarietà, sabato 22 ottobre, accompagnati dal maestro Di Gennaro, 10 atleti di Omikamisport si sono recati presso il Servizio Trasfusionale dell'IFO ed hanno donato il loro sangue. È stata la prima volta, alla quale ne seguiranno sicuramente altre, con ancora più partecipanti. EMA-ROMA ed il Servizio Trasfusionale dell'IFO ringraziano il maestro Di Gennaro e tutti i donatori, anche a nome degli ignoti riceventi.
Alcune foto documentano l'avvenimento.

In attesa di donare

Solo solidarietà?

La sua prima donazione!

Peter Pan


"Peter Pan" è un personaggio magico che ha fatto sognare, e continerà a farlo, milioni di bambini di ogni età. Vi proponiamo questa iniziativa, elaborata dalla Associazione culturale Nome Omen, presieduta dal Dott. Danilo Zuliani, Medcio del San Filippo Neri, che EMA-ROMA ha sponsoriozzato di buon grado.

Una nuova iniziativa di BUTTERFLY


Abbiamo stretto da poco un nuovo rapporto di collaborazione con Butterfly, Associazione che, in memoria di una amica recentemente scomparsa, porta i suoi soci-donatori di sangue all'IFO. Di Butterfly abbiamo già effettuato un servizio, ma ora desideriamo sottoporre alla vostra attenzione una iniziativa, perchè degna di risalto: si tratta, per Butterfly, di organizzare eventi culturali con la partecipazione del pubblico, il cui ricavato sarà devoluto per l'acquisto di una poltrona-attrezzata destinata al Servizio Trasfusionale dell'IFO.

CHIAVE PER DUE


Sempre alla ricerca di condizioni speciali per i propri donatori, EMA-ROMA ha ottenuto dal famoso teatro cittadino "Sala Umberto", un trattamento di favore per la commedia "Chiave per due" attualmente in programmazione, fino al 14 Dicembre.

Se desiderate approfittarne, è sufficente prenotare telefonicamente, dichiarando che siete Donatori Volontari di Sangue, associati ad EMA-ROMA.

I prezzi sono specificati nella prima pagina del documento visibile cliccando quì, insieme a tutte le informazioni relative allo spettacolo.

ACI INFORMATICA , ULTIMA DONAZIONE DEL 2008

Tutti i lettini occupati


Altri donatori in azione
Un vero successo!

ACI INFORMATICA, Venerdì 19 dicembre 2008, ultima (e movimentata) raccolta di Sangue del 2008 dell'Equipe medici ed infermieri del Servizio Trasfusionale dell'Istituto Ospedaliero IFO, Regina Elena, con la consueta collaborazione dei volontari di EMA-ROMA. Le buone previsioni fornite da Filippo Falcetti, coordinatore del Gruppo Donatori ACI, non potevano tenere conto della improvvisa e, certamente non prevista, panne (ore 07,05 del mattino!) del mezzo di trasporto contente buona parte delle attrezzature tecniche, tende gonfiabili incluse. Eppure, grazie alla rapidità di intervento del Dott. Costantino Gresele, del Sig. Filippo Falcetti e dell'onnipresente Sig. Luigi Di Maggio, funzionari dell'ACI, con soli 30 minuti di ritardo la Raccolta di Sangue è iniziata in locali vicini, protraendosi senza sosta fino alle ore 12,00. Ed è stato un successo, confermato da 40 presenze e ben 36 donazioni. Davvero una buona chiusura di una annata proficua, di buon auspicio per il 2009, che ha visto il Servizio Trasfusionale dell'IFO progredire dell'82% nei confronti dell'anno precedente!
Ringraziamo tutti gli amici dell'ACI e, oltre ad augurare un convinto BUON ANNO, diamo loro un nuovo appuntamento per Martedì 21 Aprile 2009, Natale di Roma.


In attesa di espletare le operazioni che precedono le raccolte di sangue

Una iniziativa encomiabile

I partecipanti di Butterfly alla consegna del premio


I nostri amici donatori di Butterfly, come già descritto in un precedente articolo, si sono costituiti da poco e già si sono fatti notare per alcune iniziative degne di risalto. La prima, avvenuta il 24 Ottobre 2008, è stata quella di effettuare la loro prima donazione di sangue presso il Servizio Trasfusionale dell'IFO, Regina Elena-S.Gallicano, alla quale ne seguiranno metodicamente altre. La seconda, avvenuta il 20 Dicembre scorso, è stata quella di organizzare, con pieno successo, una visita guidata nella misteriosa ed affascinante "Città dell'Acqua Vicus Caprarius", situata nel centro di Roma, come descritto nella locandina e raccogliere così una somma di denaro, e questa è la terza azione, per donare una poltrona attrezzata alle donazioni di sangue, al Servizio Trasfusionale dell' IFO. La somma ricavata è stata consegnata Venerdì 9 Gennaio, da Riccardo Finocchi, promotore e coordinatore di Butterfly, al Dott. Francesco De Laurenzi, medico del Servizio Trasfusionale dell'IFO, in occasione di una cerimonia alla quale hanno partecipato amici e simpatizzanti, come dimostrato dalla foto. Azioni come queste hanno il benefico effetto di dare una carica di entusiasmo e di ottimismo a chi, come noi, pratica il difficile lavoro di volontariato nel settore della Salute.


Lettera aperta alla Regione Lazio
EMERGENZA SANGUE


Da anni, oramai, da più parti si dichiara "emergenza sangue" per evidenziare la situazione, spesso critica, che costringe alcuni ospedali italiani in generale e del Lazio in particolare, ad acquisti di sangue presso strutture più organizzate (sempre al Nord) oppure, nei casi peggiori, al rinvio di alcuni interventi chirurgici per mancanze di scorte. Lo dichiara lo Stato attraverso le Regioni, lo dichiarano i Comuni, lo confermano le Associazioni di volontariato, come EMA-ROMA, che opera nella capitale.
Ma cosa si è fatto nel Lazio e, soprattutto, cosa si prevede di fare per eliminare questo problema, le cui conseguenze, oltre che economiche per le strutture ospedaliere coinvolte, è immorale verso i pazienti in attesa di intervento? Aimè, ben poco. Solo sporadiche campagne pubblicitarie di breve durata quando l'emergenza raggiunge limiti insostenibili, seguite da silenzio. Metodo che ricorda l'inveterata tecnica italiana di gridare, "al lupo, al lupo" in caso di pericolo, per poi dimenticare non appena si calmano le acque! Non sta a noi decidere cosa fare, eppure di idee ne avremmo tante, anche se nessuno ce le chiede. Ma sta a noi affermare, tenuto conto degli scopi che si prefiggono le Associazioni di Volontariato come la nostra, che così non va bene!
Ad aggravare la situazione del Lazio si è aggiunta da alcuni mesi l'assenza di figure istituzionali in Regione senza le quali non sappiamo a chi rivolgerci. Ci riferiamo all'Assessore alla Salute, ad un Direttore Regionale, ambedue da alcuni mesi licenziati e non sostituiti e ad un Responsabile dell'area sangue, andato in pensione e anch'egli non rimpiazzato. E non solo. Cosa pensare quando la struttura Trasfusionale di un importante Ospedale romano e ci riferiamo all'IFO - Regina Elena, presso il quale EMA-ROMA ha stipulato una Convenzione di lavoro e dove ha stabilito una postazione operativa, lavora con un organico medico dimezzato (3 medici di cui una in maternità). E quando questo organico è composto solo da medici precari ai quali, secondo le informazioni correnti, a dicembre 2009 non verrà rinnovato il contratto, la cui conseguenza, se non si provvede, è la chiusura del Servizio?
Insomma, cosa deve pensare un osservatore esterno quando un Settore Sanitario così importante viene dimenticato? Che per i responsabili è di scarso interesse, pur rappresentando, invece, uno dei punti sanitari la cui funzionalità sta particolarmente a cuore alla cittadinanza. Non vogliamo credere che sia davvero così, perché allora dovremmo rivedere i nostri programmi, ma di dubbi ne abbiamo molti. Sta a voi dissiparli.

La Redazione di EMA-ROMA

Raccolta di sangue Associazione Volontari per Cesano

Riempimento del questionario


Una fase delle donazioni
Domenica 22 marzo scorso, nei locali dell'A.V.C. (Associazione Volontari per Cesano) si è svolta la terza raccolta di sangue, coordinata dal Gruppo Donatori di Cesano, affiliata ad EMA-ROMA, Associazione Donatori Volontari di Sangue ed effettuata dai suoi sanitari. Ancora un successo per la piccola borgata cesanese, testimoniato dalle 44 sacche di sangue donato che, unite a quelle precedentemente raccolte direttamente dal Centro di Medicina Trasfusionale dell'Azienda Ospedaliera San Filippo Neri di Roma, costituiscono un cospicuo aiuto per rimpinguare le scorte del prezioso liquido, mai sazie! Altra nota positiva è sicuramente costituita dall'incremento del gruppo donatori che, nell'occasione, è aumentato di ben 10 unità. La raccolta si è svolta in concomitanza con l'inaugurazione della nuova sede dell'A.V.C. alla quale ha partecipato anche l'On. Alfredo Antoniozzi, che si è complimentato con i responsabili del Gruppo Donatori esaltandone l'opera meritoria svolta a sostegno del movimento che agisce in favore di persone meno fortunate ed evidenziando che, nonostante gli sforzi sostenuti dalle associazioni di volontariato, ancora non si riesce a far fronte ad una emergenza come quella del Sangue, che mortifica la sanità del Lazio.

ACOSFN - ASSOCIAZIONE DONATORI DIPENDENTI AZIENDA OSPEDALIERA SAN FILIPPO NERI


Bilancio 2008 e primo trimestre 2009: considerazioni

Dal grafico si evince che "le azioni sono in ribasso: i donatori sono in diminuzione e sono sempre più periodici (aumenta la percentuale dei periodici sugli occasionali)", come afferma la D.ssa Patrizia Magrini, Direttore Sanitario di Presidio dell'Azienda, madrina dell'Associazione, fin dalla sua nascita, avvenuta nel 2002. I dati riportati sono emblematici di una situazione di "recessione", quasi anche le donazioni risentissero della crisi socio/economica che investe il mondo. Non è certamente questa la causa che va ricercata, invece, a nostro giudizio, in una fase di stanca, dopo anni di progressione. Cosa succede, amici di ACOSFN? Siete distratti? Il sangue, aimè, non tiene conto delle crisi economiche, anzi, serve in misura sempre maggiore. Ed il vostro, in particolar modo, testimonia solidarietà, non solo verso il movimento, ma anche verso il lavoro dei volontari, sempre in prima linea, appagati solo da dati in crescita. Sveglia, dunque!
A Maggio, come è consueto, in occasione della ricorrenza del Santo Patrono del nostro Ospedale, ripeteremo la giornata ACOSFN che comprende, tra l'altro, l'estrazione di due bei premi tra i donatori più assidui, offerti da EMA-ROMA, L'Associazione di Donatori di Sangue che dal 2001 collabora con il Trasfusionale. E' una nuova occasione di incontrarci, durante la quale ci piacerebbe comunicare un nuovo impulso nelle donazioni, magari degustando insieme un buon piatto di "pasta e fagioli", come è nostra tradizione.

Cliccate quì per il grafico: Donazioni e donatori al 31/03/2009

VOLONTARI DEL SAN FILIPPO NERI IN ABRUZZO

Il furgone di EMA-ROMA sul luogo


La distribuzione. Gratitudine e calma.
Non potevano rimanere inoperosi al cospetto della tragedia che ha colpito così duramente tanti nostri connazionali abruzzesi, così, alcuni Donatori di Sangue Volontari di EMA-ROMA, tutti dipendenti dell'Azienda Ospedaliera San Filippo Neri, coordinati dal loro collega Franco Cioli e tutti avvezzi alla solidarietà, hanno acquistato e riempito il nostro furgone di beni alimentari di vario genere, nonché uova e colombe pasquali e la vigilia di Pasqua si sono recati sul posto (vedi foto). La loro è stata una operazione di soccorso mirata, nel senso che si sono recati in quei piccoli centri della provincia che spesso, in questi casi, restano in seconda fila nell'ondata dei soccorsi. I centri prescelti, senza preferenze di parte, sono stati, soprattutto, San Pio alle Camere, Aragno e dintorni. La prova della buona scelta è testimoniata dalla calorosa accoglienza e gratitudine che gli abitanti hanno dimostrato verso i nostri volontari. Ad ogni evento catastrofico, come il terremoto, di cui l'Italia soffre da sempre, le Istituzioni, rappresentate dai Vigili del Fuoco, Carabinieri, Polizia di Stato, Forze Armate, tecnici e volontari di ogni tipo ed estrazione, coordinati dalla Protezione Civile, che si sono e si stanno comportando in modo encomiabile, maturano nuove esperienze. Ci permettiamo di suggerire loro di prevedere, nei loro efficientissimi piani di pronto intervento, operazioni simultanee di controllo delle zone limitrofe i grandi centri colpiti, costituite da piccole comunità, che subiscono danni spesso addirittura superiori a questi, ma che vengono soccorse con rapidità inferiore, rendendo ancora più tragica la loro situazione, aggravata dal fatto che non possiedono le stesse risorse in mezzi, uomini e vie di comunicazione. Questo piccolo gruppo di Donatori di Sangue Volontari del SFN, tranquillizzato dalle dichiarazioni rassicuranti comunicate dalla Protezione Civile, ha sospeso una ulteriore azione già pronta all'azione, e si è dichiarato pronto ad intervenire ancora, qualora si rendesse necessaria. EMA-ROMA, che conferma la propria collaborazione, li ringrazia tutti di cuore. E anche questa è solidarietà, come quella di donare il proprio sangue.

PRIMO INCONTRO CON ENEL

L'attesa per le fasi preliminari


Una fase della donazione

E' avvenuto martedì 21 Aprile, presso la Sede dell'ENEL di V.le Regina Margherita, ed è stato un successo. Protagonisti quasi 100 dipendenti dell'ENEL, i medici ed infermieri del Centro Trasfusionale dell'IFO, Regina Elena-San Gallicano, coadiuvati dai volontari di EMA-ROMA, Associazione di Donatori di Sangue Volontari.  Ben 70 donazioni andate a buon fine, senza contare quelle che sono state rinviate ad altra data per vari motivi e senza contare anche quei candidati pieni di buona volontà che hanno dovuto recedere a causa del protrarsi dell'attesa, pressati da impegni di lavoro. Per ovviare a questo inconveniente, per le prossime occasioni contiamo di rinforzare l'organico e di ottenere maggiori spazi dedicati, a cura dell'ENEL.

Certo, l'organizzazione mediatica messa in atto dall'Istituto, incentrata sul messaggio portante "Enel per l'Abruzzo", e la dedizione dimostrata dalla D.ssa Totaro, responsabile operativa del progetto, hanno certamente contributo al successo, ma gli operatori, formati dai sanitari e dai volontari, avvezzi a forme di solidarietà, hanno notato in tutti entusiasmo, pazienza e determinazione nel desiderio di donare, per assecondare gli sforzi effettuati da chi, come noi, ogni giorno si batte per contrastare l'emergenza sangue, che mortifica il Lazio e Roma in particolare. Peccato non ci fosse una telecamera per registrare l'evento!

Vorremmo raccontarvi anche qualche aneddoto, maturato durante gli incontri con i volontari, ma così facendo violeremmo la privacy di molti, ci limitiamo, quindi, a descrivere la soddisfazione palese di tutti coloro che hanno donato, così come il rammarico di coloro che non hanno potuto. Ci soffermiamo solo a menzionare un caso su tutti, che ci ha impegnato sentimentalmente in modo particolare: quello di un signore assai dispiaciuto perché non gli è stato concesso di donare, semplicemente per il fatto che 5 anni orsono ha subito un intervento a cuore aperto, con l'applicazione di 3 by-pass! Non è un grande esempio di Solidarietà?

A tutti, l'IFO, il Regina Elena-S.Gallicano ed EMA-ROMA, porgono il loro ringraziamento, anche a nome di coloro, perfettamente ignoti, che beneficeranno del loro dono e inviamo loro un arrivederci a data da destinare.



L'espositore Enel


Enel per l'Abruzzo ed EMA-ROMA, due simboli di solidarietà


DA CINQUANTANNI DONIAMO VALORE AL FUTURO


E' il motto scelto da FIDAS per festeggiare in modo coerente i suoi primi 50 anni di vita.
Nata a Torino nel 1959 su impulso del Prof. Achille Mario Dogliotti, famoso pioniere di fama internazionale della cardiochirurgia italiana, FIDAS, Federazione Italiana Donatori Associati di Sangue, raggruppa ben 65 Associazioni suddivise in 16 Regioni. Oggi FIDAS comprende c.a 500.000 donatori di sangue, 15.000 dei quali, provenienti da ogni parte d'Italia, parteciperanno a Roma, alla "Giornata del Donatore" , che si terrà in Piazza NAVONA, Domenica 17 maggio prossimo.
Ore    8,00 - Raduno dei Donatori partecipanti e dei simpatizzanti;
Ore    9,15 - Celebrazione Messa del Donatore;
Ore 10,00 - Saluto della Presidenza Nazionale e delle Autorità;
Ore 10,30 - Sfilata dei partecipanti verso Piazza S. Pietro, con bandiere, labari e
                      bande musicali;
Ore 12,00 - Celebrazione dell'Angelus da parte del Santo Padre, con saluto ai
                      partecipanti;
Ore 13,00 - Termina la Celebrazione del "Cinquantenario".

EMA-ROMA Vi invita a partecipare


Donare il sangue, non solo un atto di generosità


Vi proponiamo questo interessante articolo apparso su "Salute News", quindicinale spedito ai medici e scritto dal Dr. Giancarlo Carbone, Dirigente medico UOC medcina Trasfusionale - Azienda Complesso Ospedaliero - San Filippo Neri. Ve lo proponiamo per due motivi: il primo, perchè tratta con competenza scientifica un tema che sta molto a cuore a chi, come noi di EMA-ROMA, si occupa costantemente di "Emergenza Sangue", il secondo perchè il Dr. Carbone sostiene EMA-ROMA fin dal suo esordio, contribuendo spesso alla promozione tra i donatori ed uscendo con noi in occasione di molte "Raccolte di Sangue". Non solo un medico Trasfusionista, ma anche un medico che scende in campo al fianco di noi volontari.

Leggi l'articolo completo


FESTA PATRONALE AZIENDA COMPLESSO OSPEDALIERO SAN FILIPPO NERI


Martedì 26 maggio 2009

Per il piacere di trascorrere un paio d'ore conviviali con ACOSFN,  Donatori di Sangue Dipendenti del San Filippo Neri 
e nello stesso tempo, per promuovere ulteriormente il  loro "movimento" di solidarietà, EMA-ROMA conferma il proprio contributo alla realizzazione della mattinata dedicata alla manifestazione, dalla Direzione Generale dell'Ospedale .

  • Ore   8,00       Donazioni volontarie di sangue, da parte degli Associati ACOSFN - Gruppo Donatori del Personale Dipendente ACO San Filippo Neri. Per motivi operativi le donazioni valide per l'estrazione dei premi, si arresteranno alle ore 9,30, come stabilito dalla Direzione;
  • Ore  11,00       Celebrazione della S. Messa, presso la Chiesa dell'Ospedale, celebrata da Monsignor Augusto BRAMBILLA, Vescovo Ausiliario                      incaricato per la Pastorale Sanitaria, per la Diocesi di Roma;
  • Ore   12,15    Strutture esterne allestite da EMA-ROMA.  Estrazione dei due premi messi in palio da EMA-ROMA, destinati esclusivamente ai soli Donatori ACOSFN, secondo il regolamento emanato dalla  Direzione dell'Ospedale. I due primi nominativi estratti a sorte vinceranno, ognuno, due biglietti di poltronissima in uno dei teatri Romani, a scelta dei vincitori;
  •  Ore 12,30      Rinfresco all'aperto offerto da EMA-ROMA, con il contributo dal Gruppo 1 di  ANVFC, Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo. Non mancherà nelle tavole imbandite, la famosa "Pasta e facioli" delle Signora Paola!
Partecipare all'avvenimento, donatori o no, rappresenta pur sempre un atto di solidarietà verso coloro, Associazione e Medici ed Infermieri del Trasfusionale, che si adoperano quotidianamente, ognuno nelle proprie funzioni, a contrastare l'"Emergenza sangue" che mortifica il Lazio e, soprattutto, la città di Roma. Una forma di contributo è rappresentato anche dal "passa-parola", forma di comunicazione dagli effetti eccezionali. Se ognuno dei donatori riuscisse a convincere un collega a donare, assisteremmo ad una evoluzione dei dati insperabile. Perché non provarci?

Per scaricare questo programma cliccate quì

MARTEDI 26 MAGGIO, SAN FILIPPO NERI - PATRONO DELL'AZIENDA OSPEDALIERA SAN FILIPPO NERI

S. Messa celebrata da Monsignor Brambilla


Colazione all'aperto

I festeggiamenti del Patrono comprendono, come è oramai consuetudine, la celebrazione della S. Messa seguita da un buffet e dall’estrazione dei vincitori della lotteria destinata ai donatori di sangue ACO San Filippo Neri, messa in palio da EMA-ROMA.

La S. Messa  è stata celebrata presso la Chiesa dell'Ospedale da Monsignor Armando Brambilla, Vescovo Ausiliario incaricato per la Pastorale Sanitaria per la Diocesi di Roma. Ad essa ha partecipato tutto il personale dell'Azienda, libero da impegni, nonché le autorità aziendali, costituite dal Direttore Generale Dott. Adolfo Pipino, dal Direttore Sanitario Aziendale Dott. Lorenzo Sommella, dal Direttore Amministrativo Dott. Angelo Massimiani e dalla D.ssa Patrizia Magrini Direttore Sanitario di Presidio. Per EMA-ROMA era presente Vincenzo Magalotti, Presidente dell'Associazione.

Il rinfresco, seguito dalla estrazione dei vincitori, è stato organizzato all'aperto da EMA-ROMA, con la collaborazione di Roberto Iacobazzi,  Responsabile Operativo dell'Associazione Volontari Vigili di Roma, con il contributo determinante della moglie, la Signora Paola,  colpevole di aver corrotto tutti i presenti, con una appetitosa "pasta e facioli", andata a ruba, malgrado il caldo estivo.

E finalmente l'estrazione dei premi in palio, offerti da EMA-ROMA, costituiti, per ognuno dei due vincitori, da due poltronissime di un teatro di Roma a  scelta, avvenuta alla presenza delle Autorità presenti. Premi che, come già accennato, sono riservati ai soli donatori di sangue dipendenti dell'ACO San Filippo Neri, come da regolamento stabilito dalla Direzione dell'Azienda Ospedaliera.

I due vincitori estratti a sorte da Monsignor Brambilla, sono risultati i seguenti:

 

1° estratto - LAZZARA Fabio

2° estratto - PAGLIARUSCO Pietro

 

I donatori di sangue ACO del San Filippo Neri  ad oggi ammontano a 79 unità, di cui 66 risultano "periodici", definizione che contraddistingue i più assidui, coloro, insomma, che da anni donano più volte all'anno. A loro EMA-ROMA porge i suoi più sinceri ringraziamenti, a nome anche degli sconosciuti beneficiari del loro sangue e, nello stesso tempo, estende un invito agli oltre c.a. 1921 dipendenti del San Filippo Neri che non partecipano a questo importante "movimento di solidarietà" al quale, sicuramente, non hanno dedicato la giusta attenzione.

L'"Emergenza sangue" riguarda indistintamente tutti i cittadini italiani, ma in modo particolare, a nostro giudizio, coloro che vivono a stretto contatto con chi soffre, quindi più vicini al problema, che vengono considerati dal pubblico, vista la loro posizione, importanti esempi comportamentali.

Sarebbe davvero bello raggiungere al più presto il risultato di almeno 100 donatori periodici, per poi avanzare progressivamente. E' fattibile.

 

Appuntamento a mercoledì 26 Maggio 2010.

 

 


Premi estratti e brindisi all'acqua minerale

DUE NUOVE POLTRONE PER I DONATORI DI SANGUE, AL CENTRO TRASFUSIONALE DELL'ISTITUTO ONCOLOGICO REGINA ELENA E ISTITUTO DERMATOLOGICO SAN GALLICANO, DONATE DA CHI APPREZZA IL LORO LAVORO.

La torta inaugurale


Il taglio della torta
Si è svolta venerdì 29 maggio, alla presenza del Direttore Generale dell'Istituto, Prof. Francesco Bevere, accompagnato da alcuni componenti dello staff medico dell'Istituto e alla presenza dalla responsabile del Centro Trasfusionale, D.ssa Maria Laura Foddai e del suo staff medico ed infermieristico, una breve, semplice  e commovente cerimonia di consegna di due poltrone di nuova generazione tecnologica, donate da due estimatori e destinate ai donatori di sangue.
 Non è stato solo un atto di riconoscimento a favore della professionalità universalmente riconosciuta dei sanitari dell'Istituto, ma anche un gesto di amore dei due donatori protagonisti della vicenda, verso persone a loro care, di recente scomparse, malgrado l'assistenza assidua e continua a loro dedicata, fino alla fine, dal personale medico ed infermieristico dei  reparti dove sono stati seguiti. 
L'idea venne a Riccardo, che in memoria della sua compagna Barbara, particolarmente affascinata dalle farfalle, ha deciso di creare un gruppo di donatori amici, denominato "MyButterfly", che periodicamente si reca al Trasfusionale per donare il proprio sangue.
Già questa appare come una iniziativa encomiabile, ma Riccardo non si accontenta; perché non raccogliere fondi per regalare una poltrona al Trasfusionale? Sfruttando le sue conoscenze, nel dicembre del 2008  ha organizzato una visita guidata nell'universo dell'archeologia, presso la "Città dell'Acqua Vicus Caprarius" di Roma, il cui ricavato, come pubblicato nei comunicati, sarebbe andato a favore della sua iniziativa. E il successo fu tale che la somma ottenuta, se rinforzata, avrebbe consentito l'acquisto di ben due poltrone, anziché una.
Ed ecco la seconda vicenda. La nostra cara collega di volontariato Franca, in memoria del caro marito Vito di recente scomparso e convinta promotrice del fatto che in vicende tristi come quella che l'hanno travolta, è più logico e costruttivo devolvere in  acquisto di opere utili, i denari altrimenti spesi per fiori, ha contribuito in modo considerevole a irrobustire la cifra necessaria all'acquisto.  A completamento della cifra necessaria, infine, ha contribuito anche EMA-ROMA, che notoriamente collabora con il Centro Trasfusionale per la promozione e la ricerca di Sangue donato.
La vicenda è stata commentata dal Direttore Generale, Prof Bevere, con parole di sincero riconoscimento verso l'iniziativa e verso il personale sanitario dell'Istituto, che, come menzionato dai promotori, si è prodigato, malgrado la gravità della loro malattia, per curare i loro cari. "E' questa" come ha dichiarato il Prof, Bevere, "una caratteristica comune ed indispensabile di chi, come si conviene in un Istituto Oncologico di Riferimento, dove si curano malattie così gravi, deve dedicare giornalmente il proprio lavoro, seppure in alcuni casi, come quelli all'origine dell'iniziativa, non ripagati da successo".
Non è una bella vicenda? Semplice, intima, toccante ma non retorica, una di quelle che contribuiscono a farci riemergere, seppure brevemente, dall'apnea nella quale ci immergono quotidianamente i media descrivendo dettagliatamente i  pessimi comportamenti etico-morali di taluni. Provo ad inviarne copia alla stampa, nella speranza che interessi. Ingenuo? E' possibile, ma perché non tentare?  Intanto la sottoponiamo alla vostra attenzione, nella convinzione di consolidare ulteriormente il vostro già elevato senso di solidarietà.
EMA-ROMA
Giuseppe Avellino - P.R.


Le due poltrone donate al Centro Trasfusionale


da sinistra: Pino.Avellino, PR di EMA-ROMA., Franca Pitagora, volontaria e membro del pull di promotori della donazione, Riccardo Finocchi, responsabile del Gruppo donatori di sangue "MyButterfly" ed ideatore dell'iniziativa, Tina Di Meo, Caposala del Trasfusionale, il Prof. Francesco Bevere, Direttore Generale dell'Istituto, la D.ssa Maria Laura Foddai, Responsabile del Trasfusionale, la D.ssa Amalia Allocca, Direttore Sanitario Aziendale.


Il piccolo Davide taglia il nastro delle poltrone


Il Prof. Bevere, Direttore Generale dell'Istituto, al centro dei convenuti alla cerimonia

CINQUANTENARIO FIDAS - FEDERAZIONE ASSOCIAZIONI DONATORI SANGUE



Giovedì 15 Maggio, iniziano i lavori congressuali


I delegati provenienti da 16 Regioni


Giovedì sera - Aula Magna dell'Università "La Sapienza" - Serata Speciale con i delegati e donatori volontari di Roma


Due ospiti VIP: Bruno Pizzul e Dino Zoff


Domenica 17, ore 4,45 del mattino - si allestiscono le strutture


ore 7,15 - i lavori sono quasi terminati

Sabato 16 Maggio si sono conclusi i lavori del 48° Congresso FIDAS, concomitante la celebrazione del suo Cinquantenario, culminati, domenica 17, con una oceanica adunata di migliaia di Donatori Volontari di Sangue, convenuti a Roma, appartenenti alle 66 Associazioni, come EMA-ROMA, suddivise in 16 Regioni, tutte affiliate a FIDAS.
Ed è stato un tripudio di persone di ogni sesso ed età, con bandiere, labari, bande musicali e sbandieratori, fischietti, cappellini e costumi regionali di ogni foggia e tanto, tantissimo entusiasmo esternato nelle forme più consoni a chi desidera dimostrare simpatia e, soprattutto, solidarietà verso un "movimento" impegnato costantemente, giorni feriali o festivi, a "raccogliere" sangue, per contrastare l'emergenza che da anni imperversa in Italia.
Provenivano da ogni parte d'Italia, viaggiando per tutta la notte, a bordo di bus appositamente organizzati, per raggiungere Piazza Navona in tempo per l'appuntamento al quale erano stati invitati. Quanti chilometri! Pensate ad un Agrigento/Roma, oppure ad un Udine/Roma, solo per fare due esempi, con partenza il sabato e rientro la domenica pomeriggio! Eppure nessun segno di stanchezza o di cedimento.
Puntuali, come da programma, i primi arrivi sono iniziati alle 7,15 e si sono conclusi entro le 8,45 del mattino, rendendo metà di Piazza Navona, quella concessa dal Comune di Roma, stracolma di appassionati e di calore umano, consentendo con puntualità imbarazzante (eppure siamo romani!) lo svolgimento del programma , con inizio previsto alle ore 09,00.
Quando si commentano certi avvenimenti si rischia di cadere nella retorica; ma come descrivere, altrimenti, gli applausi scroscianti e prolungati che hanno salutato i 150 donatori provenienti dall'Abruzzo? O quelli di ringraziamento e di ammirazione indirizzati ai ben 1000 pugliesi, la delegazione più numerosa? O quelli di condivisione e simpatia per gli interventi ufficiali del Presidente Nazionale FIDAS, Dr. Aldo Ozino, Caligaris, quello del Presidente di Fidas Lazio, Prof Antonio Fantoni, oppure quello del Prof. Adolfo Panfili, delegato del Sindaco, On.Gianni Alemanno,quel giorno in Terra Santa, per i rapporti con le Strutture ed Istituzioni Sanitarie? Oppure, ancora come commentare l'entusiasmo verso gli "sbandieratori" di Roma e quelli tributati alla banda musicale di Isola Vicentina? E la partecipazione raccolta durante la celebrazione della S. Messa, celebrata da Don Pietro Bongiovanni, Parroco della bellissima Chiesa S. Salvatore in Lauro, contenente alcune reliquie di San Pio? Oppure come commentare l'ordine dimostrato nello sfilare, a partire dalle ore 10,20, verso Piazza San Pietro, per giungere puntuali all'appuntamento con il Papa, cantando e suonando strumenti che difficilmente vedrete in una orchestra sinfonica? E infine, come commentare l'entusiasmo provocato dall'apparizione del Santo Padre, accolto da applausi entusiastici, malgrado la temperatura estiva, quando, al termine dell'Angelus, ha salutato i partecipanti FIDAS, accomunandoli a tutti i presenti in Piazza, alla sua benedizione personale?
Le foto che alleghiamo al servizio, scattate perlopiù da donatori dilettanti, descrivono solo in minima parte tutto quanto sopra descritto. Altra cosa è esserci stato. Ed io posso affermarlo.


Ore 7,30 - ecco i primi arrivi!

Ore 9,15 - Inizia la celebrazione della S. Messa

Ore 10,45 Gli sbandieratori di Castel Madama (Roma) e Fidas Lazio, chiudono la sfilata

Ore 10,45 Gli sbandieratori di Castel Madama (Roma) e Fidas Lazio, chiudono la sfilata

Ore 11,00 - La testa del corteo raggiunge Piazza San Pietro

Una fase del corteo in prossimità di Piazza San Pietro

Il corteo è terminato e gli addetti formano la scritta FIDAS, composta da ben 1820 partecipanti

Ed ecco il Santo Padre! La missione è compiuta.

Il prossimo Congresso, il 49°, si svolgerà a Feltre, in provincia di Belluno e agli amici di quella Federata auguriamo buon lavoro e tanto successo. Arrivederci a Feltre nel 2010, dunque!

Giuseppe Avellino
P.R. di EMA-ROMA
Responsabile del Sito

UN GRUPPO DONATORI CHE CRESCE

Alcuni donatori del Gruppo di Cesano


E' da due anni che la Sezione Donatori di Sangue dell'A.V.C. (Associazione Volontari per Cesano), sotto l'egida dell'EMA ROMA, sta cercando di dare un piccolo contributo alla causa “EMERGENZA SANGUE”. La generosità di questa piccola borgata, posta all'estremo nord del Comune di Roma, si è palesata nelle ultime quattro raccolte di sangue in un crescendo di consensi che hanno portato al raggiungimento di risultati più che lusinghieri.
L'ultima raccolta si è svolta il 20 settembre u.s. presso la Sede dell'A.V.C. Ben 53 sono le sacche di sangue raccolte. Inoltre, un'altra dozzina di nostri donatori che, per diversi motivi non hanno potuto fornire il loro contributo il giorno della raccolta, si recheranno a donare presso l'Ospedale S. Filippo Neri. Con questa previsione è ipotizzabile che il risultato finale sarà di circa di 65 sacche. Da ultimo e non per ultimo corre l’obbligo evidenziare l’incremento dei donatori che si sono associati, ben 20 unità che hanno portato il numero complessivo del nostro gruppo a 90 persone.
Un sentito ringraziamento a queste persone e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell'evento. Un particolare ringraziamento va altresì tributato all'emittente “Radio l'Olgiata” che è scesa in campo al fianco dell'A.V.C., fornendo un validissimo contributo con l'informazione via etere.
Il grande successo premia anche il lavoro di coloro che operano in seno alla Sezione che, con costante impegno, (negli ultimi tempi concentrato soprattutto sull’informazione) si adoperano per tenere in vita il sodalizio cercando costantemente di migliorare il “Servizio” a favore dei propri associati e della collettività.

SE VUOI PARTECIPARE ATTIVAMENTE ALL'ATTIVITA' DELLA SEZIONE DONATORI E DIVENTARE DONATORE VOLONTARIO OVVERO VUOI RICEVERE INFORMAZIONI SUL GRUPPO DONATORI PUOI CONTATTARE I NUMERI 3356696581 – 3351384973.
PER GLI INTERNAUTI
avc_gruppodonatori@alice.it


Evento teatrale


Cari lettori, lo scorso anno "Peter Pan", quest'anno l'immortale "Pinocchio". Il Teatro è sempre il Vascello di Roma e l'Associazione Culturale "Nomen Omen", che ringraziamo sentitamente, ha confermato uno sconto promozionale per i donatori di sangue di EMA-ROMA, in possesso della tessera.

Con la scusa di accompagnare figli o nipoti, molti adulti, tra i quali iL sottoscritto, si divertiranno più dei veri destinatari. Davvero un modo assai appropriato per entrare felicemente nell'aria pre-natalizia. G.Avellino Redattore del Sito

Clicca per scaricare la locandina (file .pdf da oltre 3 Mb)

Leggi il comunicato stampa, clicca qui sotto


Articolo di Giancarlo Carbone


Siamo ben felici dipubblicare il servizio che ci ha trasmesso Giancarlo Carbone, Dirigente medico del Centro di Medicina Trasfusionale del San Filippo Neri. È la dimostrazione che l'entusiasmo è un motore del quale non finiremo mai di conoscere la potenza.
Clicca qui

Secondo appuntamento con ENEL

L'esempio. Anche Iliana Totaro dona.


Una fase preliminare

Con i suoi 87.000 dipendenti, dei quali 37.000 in Italia e ben 40.000 in altri paesi del mondo, ENEL è, in assoluto, una delle più importanti Aziende italiane, leader mondiale nella produzione ed erogazione di energia elettrica. Un vanto per ogni italiano, capace anche di produrre solidarietà "che cresce e non si ferma mai", prendendo spunto da una efficace campagna pubblicitaria prodotta dall'Enel, attualmente in esecuzione. E lo conferma la recente donazione di sangue svoltasi venerdì 16 ottobre presso la Direzione Generale dell'Azienda, effettuata dai medici ed infermieri del Centro Trasfusionale dell'Istituto Tumori Regina Elena e Istituto Dermatologico San Gallicano, coadiuvati da EMA-ROMA, Associazione di Donatori Volontari di Sangue di Roma. La prima Raccolta si tenne a fine aprile, quando 70 dipendenti donarono il proprio sangue per l'Abruzzo, colpito da un terribile terremoto.

Iniziate alle 8,15 del mattino, le operazioni necessarie alla donazione si sono succedute ininterrottamente fino alle 14, con il risultato che ben 81 dipendenti, parzialmente a digiuno, hanno donato pazientemente il loro sangue, con convinzione e determinati a proseguire le operazioni nel tempo, confermando la loro solidarietà verso chi ne ha bisogno, "che cresce e non si ferma mai".

I componenti del Centro Trasfusionale ed EMA-ROMA, ringraziano l'ENEL, la D.ssa Iliana Totaro, coordinatrice, animatrice e donatrice e, ovviamente, tutti i donatori, compresi quelli che per vari motivi questa volta non hanno potuto donare, anche a nome di tutti i perfetti sconosciuti che riceveranno il loro sangue.

Appuntamento nel 2010


La donazione


Paura? Nessuna!

L'informazione ENEL

Universo Sangue - Blood Riddles


Nell'ambito del rinnovamento del nostro sito web abbiamo previsto anche un nuovo titolo, "Universo Sangue" per far conoscere ai più non solo la composizione del sangue, meraviglioso "tessuto" del corpo umano, ma anche il mondo della sua donazione volontaria. Per questo ultimo importantissimo tema abbiamo inserito un opuscolo intitolato "Blood Riddles" (sangue e indovielli) edito dal Centro Nazionale Sangue con il quale siamo in costante comunicazione, che in modo simpatico e, pur trattando un tema della massima importanza, anche giocoso, permette di conoscere meglio il sangue e l'Universo delle Donazioni. Vi invitiamo a cliccare sul link, immergendovi così in un Universo strabiliante, composto anche da molti aspetti misteriosi.

VISITA GUIDATA NEI SOTTERRANEI DI S.NICOLA IN CARCERE

La locandina


EMA-ROMA E' BEN FELICE DI SOTTOPORRE ALLA VOSTRA ATTENZIONE QUESTA INIZIATIVA A SFONDO CULTURALE E  DI SOLIDARIETA'.
"DOMENICA 20 DICEMBRE, VISITA GUIDATA NEI SOTTERRANEI DI S.NICOLA IN CARCERE
IN VIA TEATRO DI MARCELLO 46.
LE VISITE SARANNO EFFETTUATE DALL'ASS.CULTURALE SINOPIE, OGNI ORA, A PARTIRE DALLE ORE 10 FINO ALLE 17, CON UN MASSIMO DI 50 PERSONE A TURNO.
PER QUESTO MOTIVO E' INDISPENSABILE LA PRENOTAZIONE.
IL RICAVATO TOTALE, TOLTE LE SPESE PER ORGANIZZARE L'EVENTO, SARA' DEVOLUTO AL CENTRO TRASFUSIONALE DELL'ISTITUTO TUMORI REGINA ELENA E DERMATOLOGICO SAN GALLICANO, PER
L'ACQUISTO DI UN NUOVO MISCELATORE PER DONAZIONI  DI SANGUE.
IL COSTO DEL BIGLIETTO DI INGRESSO E' DI 6 EURO.
SI ORGANIZZERA' ANCHE UN TURNO DI VISITA PER BAMBINI ACCOMPAGNATI DAI GENITORI.
PER INFO E PRENOTAZIONI TELEFONARE AL 347 7518469 oppure inviare una email a info@sinopie.it, lasciando un recapito telefonico.
 
CULTURA E SOLIDARIETA', UN OTTIMO BINOMIO.


ENEL - SEDE DI VIALE EGEO

La compilazione dei questionari


Il colloquio con un medico

Ancora donazioni di sangue da parte del neo gruppo donatori ENEL, dislocati nella Sede di Viale Egeo. Più di trenta donazioni; risultato soddisfacente, soprattutto se si pensa che è la prima volta in  questa sede. Molti i donatotii alla loro prima esperienza, affrontata con molta serenità. Il prossimo appuntamento, fissato per il 25 Giugno 2010, saranno sicuramente d più. Parola di Iliana Totaro, efficacissima e convinta responsabile del Gruppo ENEL. EMA-ROMA li ringrazia tutti ed augura a loro ed alle loro famiglie, un sereno Natale ed un ottimo 2010.

 


Parte dell'equipe dell'IFO


La Capo sala... al posto di comando

Una bella donatrice alla sua prima esperienza

UNA SPECIALE RACCOLTA DI SANGUE AL 6 NAZIONI DI RUGBY


IL SERVIZIO TRASFUSIONALE DEL REGINA ELENA/S.GALLICANO, ED EMA-ROMA, ASSOCIAZIONE DI DONATORI DI SANGUE VOLONTARI, GRAZIE ALLA  CONCESSIONE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DI RUGBY, DOMENICA 14, IN OCCASIONE DELL'IMPORTANTE INCONTRO ITALIA-INGHILTERRA, HANNO ORGANIZZATO UNA POSTAZIONE PER LA RACCOLTA DI SANGUE MONTATA DA A.V.V.F.R. ASSOCIAZIONE DEI VIGILI DEL FUOCO DI ROMA VOLONTARI IN CONGEDO, PRESSO GLI INGRESSI 4 E 5 DELLO STADIO FLAMINIO. 
UNA POSTAZIONE PER LA DONAZIONE DI SANGUE AD AVVENIMENTI INTERNAZIONALI SPORTIVI, COME IL "6 NAZIONI" DI RUGBY,  E' INSOLITA. OCCASIONI COME QUESTE RAPPRESENTANO IL TRIPUDIO DELLO SPORT E POCHI, SE NON INFORMATI IN TEMPO ADEGUATAMENTE, TEMPO CHE A NOI E' MANCATO PERCHE' AVVISATI SOLO POCHI GIORNI PRIMA, VENGONO INTENZIONATI A DONARE IL PROPRIO SANGUE. SOPRATTUTTO POCO DOPO IL PRANZO, CHE NON PREDISPONE CERTAMENTE ALLA DONAZIONE, CHE, E' NOTO, SI ESEGUE LONTANO DAI PASTI, O SOLO DOPO L'ASSUNZIONE DI CAFFE', O TE, O SUCCO DI FRUTTA E UN PAIO DI FETTE BISCOTTATE.
MA ALLORA, VI DOMANDERETE, PERCHE' ANDARE? SEMPLICEMENTE PERCHE' NON ERA LA QUANTITA' DI DONAZIONI, IL NOSTRO OBBIETTIVO, MA LA PARTECIPAZIONE AD UN EVENTO SPORTIVO INTERNAZIONALE CHE SI SVOLGE A ROMA OGNI ANNO, IN INVERNO.  UNA SORTA DI INVESTIMENTO A FUTURA MEMORIA. GIA' DALL'EDIZIONE 2011, INFATTI, MOLTI SAPRANNO CHE NOI CI SAREMO, GRAZIE ANCHE AD UNA CAMPAGNA DI INFORMAZIONE MEGLIO ORGANIZZATA. INTANTO OCCUPEREMO LA STESSA POSTAZIONE, PRESSO LE ENTRATE 4 E 5, PER LA PARTITA ITALIA-SCOZIA DI SABATO 27, AVVENIMENTO CHE SARA' COMUNICATO ANCHE DA DUE STAZIONI RADIO, "RADIO 101" E "RADIOTIRICORDI".
MA VENIAMO A DOMENICA. IL RISULTATO E' NOTO, L'INGHILTERRA CI HA BATTUTO, SEPPURE DI MISURA. NESSUN RAMMARICO PARTICOLARE TRA GLI SPETTATORI, ERA L'INGHILTERRA. MA L'ITALIA SI E' COMPORTATA BENISSIMO, E AD OGNI EDIZIONE DEL TORNEO MIGLIORA. ANCHE LORO, COME NOI, STANNO INVESTENDO; ARRIVERA' IL TEMPO DI RACCOGLIERE, STATENE CERTI!.
LO STADIO ERA COLMO E L'AMBIENTE DEL RUGBY E' DAVVERO SPECIALE. PER CHI, COME ME, NON VI AVEVA MAI PARTECIPATO, E' STATA UNA SORPRESA TOTALE. COLORE, SUONI DI TROMBETTE DI OGNI TIPO, VOLTI DIPINTI CON I COLORI DELLE DUE NAZIONI, GRIDA DI INCITAMENTO, PARTECIPAZIONE INCREDIBILE, MA SENZA MAI UN'OMBRA DI CATTIVERIA, COSI' COME I GIOCATORI DELLE DUE EQUIPE SCESI NELL'ARENA LOGORANDOSI PER 80 MINUTI INFINITI. UN VERO  SPETTACOLO. UNA GIORNATA CHE NON DIMENTICHERO' MAI!


La nostra postazione

La tenda adibita alle donazioni

La compilazione dei questionari

L'Onorevole Mario Baccini nella nostra postazione

Giovanna Sassu, dirigente della Federazione Italiana Rugby con la nostra equipe

Tifosi inglesi

Tifosi italiani

Tifosi inglesi..romanizzati

Tifosi italiani

Un piccolo tifoso italiano

Assemblea Ordinaria dei Soci


13/04/2010
A Roma
 
EMA-ROMA - ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI Sabato 13 aprile, con inizio alle ore 18,00, presso la Sala-Teatro del "Padiglione 90", palazzina Direzione Generale del San Filippo Neri, prospicente l'Ospedale Santa Maria della Pietà, si terrà l'Assemblea ordinaria dei Soci di EMA-ROMA.

Questi i temi nell'ordine del giorno:

•Relazione attività 2009;
•Approvazione del "bilancio consuntivo 2009";
•Descrizione ed approvazione del "bilancio preventivo 2010";
•Determinazione delle linee programmatiche 2010;
•Varie ed eventuali.
Tutti i soci sono invitati a partecipare e, se necessario, ad intervenire. La loro presenza e la loro parteciazione varranno quale sostegno ed approvazione dell'operato del Direttivo.

Il Presidente di EMA-ROMA Vincenzo Magalotti

Segreteria EMA-ROMA - 0633062906 - email - info@emaroma.it
 


RICORRENZA DELLA FESTA PATRONALE DELL'AZIENDA OSPEDALIERA SAN FILIPPO NERI


Il 26 Maggio di ogni anno la Chiesa ricorda San Filippo Neri, Apostolo Romano e, come di consueto, l'Azienda Ospedaliera San Filippo Neri di Roma, commemora il prorio Santo Patrono.
A questa manifestazione, voluta dalla Direzione Generale, costituita dalla celebrazione di una Messa, per l'occasione officiata da Monsignor Armando Brambilla, Vescovo Ausiliario incaricato per la Pastorale Sanitaria per la Diocesi di Roma, da diverse edizioni EMA-ROMA mette a disposizione dei donatori di sangue volontari, dipendenti dell'Azienda, due premi estratti  a sorte, costituiti da due bigliettti omaggio in teatri romani a scelta dei vincitori ed un simpatico e  conviviale "buffet" allestito all'aperto, a cura dei propri volontari, "in servizio permanente", alcuni dei quali appena rientrati da una raccolta esterna di sangue, mentre altri erano in procinto di prepararne una per il giorno seguente.
I nomi dei due fortunati vincitori sono i seguenti:
 
1° estratto: Elisabetta GIORGETTI - Direzione Sanitaria di Presidio
2° estratto: Giuseppe BONACCORSO - Fisioterapista
A loro vanno i sinceri  complimenti di EMA-ROMA.
 
Questa manifestazione ha il compito di consolidare il "patto di solidarietà" stretto da anni tra il San Filippo Neri e i propri dipendenti, con la costituzione di un Gruppo di donatori dipendenti dell'Azienda, denominato ACOSFN, con la collaborazione attiva di EMA-ROMA.
La Solidarietà, a nostro parere, è un sentimento indispensabile per aiutare le tante persone che hanno bisogno del nostro sangue per sopravvivrere e per coloro, come i dipendenti di un Ospedale, come il San Filippo Neri di Roma, costantemente in prima linea nel curare ed alleviare le sofferenze altrui. In loro questo sentimento, nella accezione più diffusa, lo si imagina parte integrata del loro corredo genetico. L'intervento effettuato dal Direttore Generale dell'Azienda, Dott. Domenico ALESSIO, al termine della S.Messa, contiene tutta una serie di considerazioni circa il ruolo di chi opera in questo settore, comprese quelle appena accennate, così ben espresse che lo sottoponiamo integralmente all'attenzione dei lettori.  Potete scaricare il testo cliccando qui.
 
EMA-ROMA  ringrazia i donatori e i partecipanti alla manifestazine e li invita alla celebrazione patronale del 26 Maggio 2011.

 

Clicca sulle immagini!

Elisabetta Giorgetti - Direzione Sanitaria di Presidio, a sinistra, prima estratta, in compagnia di Giuliana, segretaria di EMA-ROMA.

Giuseppe Bonaccorso - Fisioterapista. Secondo estratto.

Monsignor Armando Brambilla celebra la S. Messa

Un momento della celebrazione

Il Direttore Generale del SFN Dott. Domenico Alessio, durante il suo intervento

Le strutture esterne per il buffet

Il gazebo di EMA-ROMA

Il Direttore generale del SFN estrae il nome del primo vincitore

Monsignor Brambille estrae il nome del secondo vincitore

Un trampolino per la vita


Dal 28 giugno al 4 luglio si sono svolti a Monza i giochi nazionali Special Olympics 2010. Sono stati giorni densi di emozioni che ci hanno fatto fare il pieno di ricordi nel vivere ancora una volta l’esperienza che questa organizzazione nazionale ed internazionale dona agli atleti con disabilità intellettiva da 26 anni.
Siamo molto soddisfatti perché i nostri ragazzi hanno ottenuto risultati di gara  di cui la società sportiva  ASSOSPORTH si può ben vantare, confermando le numerose vittorie che in ogni edizione gli atleti hanno conseguito.
I risultati di questa settimana non sono solo sportivi ma anche importanti sul piano delle relazioni.
Ci sono state occasioni sia istituzionali che di festa che hanno portato allegria e leggerezza tra le fatiche dovute all’impegno sportivo degli atleti e quelle di allestimento e collaborazione attiva degli accompagnatori e genitori.
C’è stato e vi è ancora un grande sforzo organizzativo anche del no-profit al quale le associazioni FIDAS e EMA ROMA hanno partecipato mettendo a disposizione a titolo gratuito i mezzi 1 FIAT  DUCATO e 1 RENAULT TRAFIC con i quali il gruppo sportivo e lo staff insieme ai genitori si sono potuti spostare in loco ed affrontare il viaggio. A loro come a tutti coloro che hanno manifestato solidarietà e comunanza di intenti va il nostro sentito ringraziamento.
Le numerose fotografie scattate durante lo svolgimento della manifestazione, dalla cerimonia di apertura svoltasi nel magnifico scenario dell’autodromo di Monza alle premiazioni testimoniano la piena riuscita dell’evento e la grande soddisfazione dei partecipanti che hanno sfidato il caldo torrido ed i contrattempi inevitabili fieri di aver fatto questa esperienza indelebile per la loro e la nostra memoria.
Pensare a quanto lo sport contribuisce all'accrescimento personale e sociale sia dei singoli atleti che della comunità ci dà forza per proseguire nella crescita della società e nella preparazione atletica dei ragazzi. Essi imparano a fare fronte nella vita quotidiana e negli eventi a tutto ciò che li riguarda a partire dalla fiducia nelle proprie capacità allo stimolo della motivazione nell’affrontare le sfide insite nella pratica sportiva e non solo in quella. Il valore aggiunto sta proprio nel trasformare il microcosmo dei giochi Special Olympics in una palestra di vita dove le regole condivise e le gioie provate sono un trampolino non solo materiale per lo slancio della gara ma metaforico che li proietta nella vita inclusiva.

 

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